Il ricorrente, imputato di omicidio aggravato ed altro, commessi nel settembre 1999, era stato giudicato con rito abbreviato e condannato il 24 novembre 2000 alla pena di 30 anni di reclusione, in applicazione dell’art. 442 c.p.p. nel testo allora vigente. Lo stesso giorno entrava però in vigore il
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La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo si è pronunciata sul caso di Carlo Giuliani, il ragazzo deceduto nel corso dei violenti scontri tra forze di polizia e manifestanti in occasione del G8 di Genova del 2001. Come è noto, il procedimento penale a carico del militare che aveva sparato il colpo mort
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Il ricorrente, nel corso di una operazione di polizia, fu sorpreso in possesso di sostanze stupefacenti e, nonostante avesse contestato la regolarità della perquisizione, è stato condannato per possesso illecito di droga. La Corte europea, alla quale costui si è rivolto, lamentando la violazione del
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I ricorrenti, dipendenti del Ministero dell’Interno bulgaro, erano stati destituiti a seguito di un’inchiesta disciplinare. Si erano rivolti alla magistratura, ottenendo l’annullamento del provvedimento, La Corte Suprema aveva confermato tale giudizio. Qualche mese più tardi un altro collegio della
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Il ricorrente, una compagnia privata, aveva presentato 70.000 azioni in sede civile, registrandole su un unico DVD e accompagnandole con una lettera esplicativa. Il Tribunale ritenne inammissibili i ricorsi, non avendo i mezzi tecnici per riceverli e trattarli nel modo in cui erano stati presentati.
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Il ricorrente nel corso della seconda guerra mondiale, con il concorso dei servizi francesi, era stato catturato e deportato in Germania per essere utilizzato quale mano d'opera non volontaria. Nel 2002 aveva poi avanzato davanti all’a.g. francese un’azione per ottenere dallo Stato tedesco il risarc
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