Con la decisione in esame, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 3, comma nono, della L. 23 luglio 2009, n. 99 (Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia), per violazione dell’art. 117, terzo comma
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Con la decisione in esame, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale parziale dell’art. 275, comma 3, secondo e terzo periodo, cod. proc. pen., come modificato dall’art. 2 del d.l. 23 febbraio 2009, n. 11 (Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla
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La Corte Costituzionale, pronunziandosi sulle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 10-bis e 16, comma primo, D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, rispettivamente aggiunto e modificato dall’art. 1, comma 16, lett. a) e b), e comma 22, lettera o), della L. 15 luglio 2009, n. 94 e dell’art. 62
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La Corte Costituzionale, pronunziandosi sulla questione di legittimità costituzionale dell’art. 10-bis del D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (aggiunto dall'art. 1, comma sedicesimo, lett. a), della L. 15 luglio 2009, n. 94), in riferimento agli artt. 2, 3, 10 e 27 Cost., «nella parte in cui prevede come
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La Corte Costituzionale, pronunziandosi sulla questione di legittimità costituzionale dell’art. 10-bis del D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (aggiunto dall'art. 1, comma sedicesimo, lett. a), della L. 15 luglio 2009, n. 94), ha dichiarato, da un lato, la non fondatezza del primo gruppo di questioni di c
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La Corte Costituzionale, pronunciandosi sulla questione di legittimità costituzionale dell’art. 61, n. 11-bis cod. pen. (come introdotto dall’art. 1, lett. f), del d.l. 23 maggio 2008, n. 92, nel testo risultante dalle modifiche apportate, in sede di conversione, dalla L. 24 luglio 2008, n. 125), ha
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La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 18, comma 1, lettera r), della legge 22 aprile 2005, n. 69 (Disposizioni per conformare il diritto interno alla decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d’arresto europeo e alle procedure di c
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E’ stata dichiarata l’incostituzionalità dell’art. 66, comma 2, del d.P.R. n. 131 del 1986 (t.u. sull’imposta di registro), nella parte in cui non prevede che la disposizione di cui al comma 1 non si applichi al rilascio di copia dell’atto conclusivo (sentenza o verbale di conciliazione) della causa
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E’ stata dichiarata infondata la questione di costituzionalità dell’art. 99, secondo comma, del d.P. R. n. 1092 del 1973 - come risultante dopo la sentenza n. 494 del 1993 della Corte costituzionale - sollevata, in riferimento agli articoli 2, 3, 36 e 38 della Cost., nella parte in cui prevede il (s
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La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale, , limitatamente alle parole «ai sensi dell’articolo 240, secondo comma, del codice penale», dell’articolo 186, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), come modificato dell’art. 4, comma 1,
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La Corte, nel dichiarare inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 58-quater, comma 1, della legge 26 luglio 1975, n. 354, nella parte in cui stabilisce il divieto di concessione dei benefici penitenziari ai condannati resisi responsabili di condotte punibili ai sensi dell’a
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La Corte, nel dichiarare manifestamente infondato un ricorso principale per conflitto di attribuzioni, ha precisato che la mancanza o anche solo la carenza di motivazione, della richiesta presentata dall’autorità giudiziaria, in ordine alla valutazione sulla necessità dell’acquisizione dei tabulati
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INCOMPATIBILITA' - MANCATA PREVISIONE - QUESTIONE DI COSTITUZIONALITA' - NON FONDATEZZA
La Corte costituzionale con sentenza 14 maggio 2010 n. 177 ha dichiarato non fondata la questione di costituzionalità dell’art. 34, comma 2, c.p.p., nella parte in cui non prevede l’incompatibilità d
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Con sentenza 6 maggio 2010 n. 157 la Corte costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale, sollevata, con riferimento all’art. 3 Cost., dalla Corte di cassazione, dell’art. 56, comma 3, d.lgs. 28 agosto 2000 n. 274 (contenente disposizioni sulla competenza penale
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POSSIBILITA' PER IL P.M., NEI CASI DI CONCORSO FORMALE E DI CONTINUAZIONE, DI PROCEDERE A CONTESTAZIONI SUPPLETIVE ANCHE IN ASSENZA DI INTEGRAZIONI PROBATORIE DISPOSTE DAL GIUDICE E SULLA BASE DI FATTI E CIRCOSTANZE GIA' NOTI ALL'IMPUTATO - MANCATA PREVISIONE - QUESTIONE NON FONDATA DI LEGITTIMIT
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La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 76, comma 4-bis, d.p.r. 30 maggio 2002 n. 115 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia) nella parte in cui, stabilendo che il reddito dei soggetti già condannati con sen
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Sulla questione di costituzionalità che investiva numerose disposizioni del codice civile in tema di matrimonio – artt. 93, 96, 98, 107, 108, 143, 143-bis, 156-bis cod. civ. – denunciate, in riferimento agli artt. 2, 3, 29 e 117, primo comma, Cost., «nella parte in cui, sistematicamente interpretati
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E’ stata dichiarata l’incostituzionalità dell’art. 2, comma 413, della legge n. 244 del 2007 (legge finanziaria 2008), nella parte in cui fissa un limite massimo al numero dei posti degli insegnanti di sostegno; nonché, l’incostituzionalità del comma 414 dello stesso art. 2, nella parte in cui esclu
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La Corte ha ritenuto infondata, in riferimento all’art. 3 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell’art. 4, comma 2, della l. n. 54 del 2006, (Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli), come interpretato dalla giurisprudenza della Corte di ca
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Sulla scorta di proprie precedenti pronunce (sentenza n. 103 del 2007, sentenza n. 161 del 2008), la Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della disposizione transitoria (art. 2, comma 161, del d.l. n. 262 del 2006, convertito, con modificazioni, nella l. n. 286 del 2006), nella parte i
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E’ stata dichiarata infondata, in riferimento agli artt. 3, 31 e 37 Cost., la questione di costituzionalità dell’art. 2, comma 504, della legge n. 244 del 2007 (legge finanziaria 2008), nella parte in cui, nell’interpretare l’art. 25 del d.lgs. n. n. 151 del 2001 (Testo unico delle disposizioni legi
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E’ stata dichiarata manifestamente infondata, in relazione all’art. 3 Cost., la questione di costituzionalità degli artt. 19 e 22 del d.lgs. n. 169 del 2007, in quanto, fermi restando i requisiti e le altre condizioni indicate dall’art. 142 del r.d. n. 267 del 1942, escludono dalla possibilità di go
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E’ stata dichiarata infondata, in relazione agli artt. 3, 24, 25 e 32 Cost., la questione di costituzionalità dell’art. 34 del d.P.R. n. 200 del 1967 (in materia di funzioni e poteri consolari), nella parte in cui stabilisce che il capo di ufficio consolare di prima categoria esercita nei confronti
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E’ infondata, in riferimento all’articolo 3 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell’articolo 637, terzo comma, c.p.c., nella parte in cui, stabilendo che gli avvocati possono proporre domanda di ingiunzione nei confronti dei propri clienti al giudice competente per valore del luogo in
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Viola l’art. 102 Cost. l’art. 2, comma 2, secondo periodo, del d. lgs n. 546 del 1992, come modificato dall’art. 3-bis, comma 1, lettera b), del d.l. n. 203 del 2005, convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della l. n. 248 del 2005, nella parte in cui attribuisce alla giurisdizione del
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E’ infondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell’art. 4 del d.l. n. 90 del 2008, (Misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella Regione Campania e ulteriori disposizioni di protezione civile), convertit
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E’ stata dichiarata l’incostituzionalità dell'art. 669-quaterdecies cod. proc. civ., nella parte in cui, escludendo l'applicazione dell'articolo 669-quinquies dello stesso codice ai provvedimenti di cui all'art. 696 cod. proc. civ., impedisce, in caso di clausola compromissoria, di compromesso o di
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E’ stata dichiarata infondata la questione di costituzionalità dell’art. 305 cod. proc. civ. nella parte in cui fa decorrere dalla data dell'interruzione del processo per intervenuta dichiarazione di apertura di fallimento ex art. 43, terzo comma, della legge fallimentare e non dalla data di effetti
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E’ stata dichiarata l'incostituzionalità dell'art. 140 cod. proc. civ., nella parte in cui prevede che la notifica si perfeziona, per il destinatario, con la spedizione della raccomandata informativa, anziché con il ricevimento della stessa o, comunque, decorsi dieci giorni dalla relativa spedizione
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Sono state dichiarate non fondate le questioni di costituzionalità dell’art. 81 del d.l. n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni, nella legge n. 133 del 2008, sollevate da talune Regioni, per asserita lesione delle proprie competenze costituzionalmente garantite, in relazione alla disciplina
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La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 517 del codice di procedura penale, nella parte in cui non prevede la facoltà dell’imputato di richiedere al giudice del dibattimento il giudizio abbreviato relativamente al reato concorrente contestato in dibattimento, q
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La Corte Costituzionale, pronunziandosi sulla questione di legittimità costituzionale dell’art. 175, comma secondo, cod. proc. pen., sollevata, in riferimento agli artt. 24, 111, comma primo e 117, comma primo, della Costituzione, dalla prima Sezione penale della Corte di Cassazione con ordinanza de
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E’ stata dichiarata infondata la questione di costituzionalità dell’art. 1, comma 218, della legge n. 266 del 2005 – in tema di trattamento economico del personale scolastico A.T.A. - sollevata in riferimento all’art. 117, primo comma, Cost., perché ricorrono nella specie più di una di quelle “ragio
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E’ stata dichiarata infondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di costituzionalità dell’articolo 300, quarto comma, cod. proc. civ., nella parte in cui, non richiamando l’art. 789 dello stesso codice, non prevede la dichiarazione d’interruzione del processo nel caso di morte del contum
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E’ stata dichiarata l’incostituzionalità dell’art. 30 del d.lgs. n. 198 del 2006 (Codice delle pari opportunità tra uomo e donna), nella parte in cui prevede, a carico della lavoratrice che intenda proseguire nel rapporto di lavoro oltre il sessantesimo anno di età, l’onere di dare tempestiva comuni
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La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale, per violazione degli artt. 3 e 24, secondo comma, Cost., dell’art. 443, comma 1, cod. proc. pen., come modificato dall'art. 2 L. n. 46 del 2006, nella parte in cui esclude che l'imputato possa proporre appello contro le sentenze d
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La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale, per violazione del principio di eguaglianza, dell'art. 227 c.p.m.p. nella parte in cui non prevede l'applicabilità anche al delitto di diffamazione militare della disposizione circa la possibilità di prova, con effetto liberatorio
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E' stata dichiarata infondata – in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost. - la questione di costituzionalità dell’art. 21, undicesimo comma, della legge n. 1034 del 1991 (introdotto dalla legge n. 205 del 2000) nella parte in cui non prevede che, con l’ordinanza che accoglie la domanda cautelare, il gi
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E’ stata dichiarata inammissibile – in riferimento agli artt. 3, 24, 51, 103, 113 e 117 Cost., quest’ultimo in relazione all’art. 6 CEDU - la questione di costituzionalità, sollevata dal Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana, degli artt. 23 e 87 del d.P.R. n. 361 del 1957, “
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E’ stata dichiarata infondata la questione di costituzionalità dell’art. 2, comma 2, secondo periodo, del d.lgs. n. 546 del 1992, e successive modificazioni, nella parte in cui attribuisce alla giurisdizione tributaria le controversie relative alla debenza del canone per lo smaltimento di rifiuti ur
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E’ stata dichiarata l’incostituzionalità dell’art. 2, comma 434, della legge n. 244 del 2007, nella parte in cui si applica ai professori universitari per i quali sia stato disposto il collocamento fuori ruolo con formale provvedimento amministrativo e che hanno iniziato il corso del relativo period
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E’ stata dichiarata l’incostituzionalità dell’art. 2, comma 4, della legge n. 244 del 2007, nella parte in cui prevede la irripetibilità delle somme versate a titolo di ICI per i periodi precedenti all'anno 2008 dai soggetti destinatari delle disposizioni di cui alla lettera i) del comma 3-bis dell'
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E’ stata dichiarata non fondata la questione di costituzionalità dell'art. 3, comma 1, lettera h), del d.lgs. n. 109 del 2006, n. 109, nel testo sostituito dall'art. 1, comma 3, lettera d), numero 2), della legge n. 269 del 2006, il quale prevede come illecito disciplinare - accanto al coinvolgiment
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In tema di disciplina del contratto a termine recata dal d.lgs. n. 368 del 2001, è stata dichiarata l’incostituzionalità del relativo art. 4-bis, introdotto dall'art. 21, comma 1-bis, del d.l. n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni, nella n. 133 del 2008, il quale dispone(va) che, con riferi
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E’ stata dichiarata non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 442, co. 1-bis, c.p.p., richiamato dall'art. 556, co. 1, c.p.p., sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 111, co. 2 e 4, Cost., nella parte in cui prevede l'utilizzabilità, nel giudizio abbreviato, ai fini della de
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La Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 47-ter, co. 1, lettera a), seconda parte, ed 8, della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull'ordinamento penitenziario e sull'esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), nella parte in cui non limita
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La Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale:
- dell'art. 240, 4° e 5° co., c.p.p., nella parte in cui non prevede, per la disciplina del contraddittorio, l'applicazione dell'art. 401, 1° e 2° co., stesso codice;
- dell'art. 240, 6° co., c.p.p., nella parte in cui
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E’ stata dichiarata manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 24, secondo comma, del r.d. n. 267 del 1942, come sostituito dall’art. 21 del d.lgs. n. 5 del 2006, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24, 76 e 111 Cost., nella parte in cui dispone che, “salva div
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La Corte costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 2, della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 (Misure di prevenzione nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza e per la pubblica moralità), come sostituito dall'art. 14 del decret
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La Corte costituzionale ha dichiarato la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 267 c.p.p., sollevata dal Tribunale di Enna in riferimento agli artt. 3 e 15 della Costituzione, nella parte in cui non prevede che il decreto di autorizzazione delle intercetta
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La Corte costituzionale ha dichiarato la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 13, comma 13, del D. Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come sost
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La Corte costituzionale ha dichiarato la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 186, comma 2, del D. Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), come sostituito dall'art. 5 del D.L. 27 giugno 2003, n. 151 convertito, con modificazioni, dalla L.
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La Corte ha dichiarato inammissibile la questione di legittimità costituzionale degli artt. 392 e 393 cod. proc. pen., nella parte in cui non consentono che, nei casi previsti dalla prima di tali disposizioni, l'incidente probatorio possa essere richiesto ed eseguito, anche dopo la notifica dell'avv
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La Corte ha dichiarato manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 146, primo comma nn. 1) e 2), cod. pen., nella parte in cui non prevede che il giudice possa negare il differimento della pena quando lo ritenga non adeguato alle finalità di prevenzione generale e d
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La Corte ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 416 cod. proc. pen., nella parte in cui non prevede una sanzione di nullità per i casi in cui il fascicolo trasmesso al giudice con la richiesta di rinvio a giudizio sia predisposto senza l'osservanza delle presc
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La Corte ha dichiarato infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 384, comma primo, cod. pen., nella parte in cui non estende la causa di non punibilità ivi prevista anche a fronte della necessità di salvare il convivente more uxorio e non solo il coniuge da un grave e inevitabil
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La Corte, nel dichiarare manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 157, comma primo e quinto, cod. pen., nella parte in cui prevederebbe un termine di prescrizione più breve per i reati di competenza del giudice di pace puniti con pena diversa da quella detentiva
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La Corte ha dichiarato infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 83, comma primo, cod. proc. pen. (in combinato disposto con l’art. 1917, comma secondo, cod. civ.), nella parte in cui non consente al lavoratore vittima di un infortunio sul lavoro, costituitosi parte civile nel p
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E’ stata dichiarata l’incostituzionalità dell’art. 245, comma 3, del d.lgs. n. 30 del 2005 (Codice della proprietà industriale), nella parte in cui stabilisce che sono devolute alla cognizione delle sezioni specializzate le procedure di reclamo iniziate dopo l’entrata in vigore del codice, anche se
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La Corte ha dichiarato manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 669 cod. proc. pen., nella parte in cui non prevede che il giudice dell'esecuzione possa concedere la sospensione condizionale della pena in relazione a una sentenza nella quale l'applicazione di tal
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La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 405, comma 1-bis cod. proc. pen., perché in contrasto con gli artt. 3 e 112 Cost., in quanto il meccanismo di archiviazione “coatta” introdotto dalla suddetta norma finisce per trasformarsi in una sorta di sanzione extra ordinem per le
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La Corte ha dichiarato manifestamente inammissibile la questione di legittimità degli artt. 206 e 224 cod. pen e degli artt. 37 e 38 d.P.R. 22 settembre 1988, n. 448, nella parte in cui consentono l’applicazione, anche in via provvisoria, di una misura di sicurezza ai minori infraquattordicenni senz
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La Corte ha dichiarato manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 166 cod. proc. pen. nella parte in cui non prevede l’obbligo, in caso di imputato sottoposto ad amministrazione di sostegno, di eseguire le notifiche allo stesso anche all’amministratore nominato, ri
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La Corte ha dichiarato manifestamente inammissibile una questione di legittimità costituzionale dell’art. 197-bis, commi terzo e sesto, cod. proc. pen., nella parte in cui prevede che le dichiarazioni rese dall’imputato di reato connesso assolto con la formula “perché il fatto non sussiste” debbano
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E’ stata dichiarata non fondata, in riferimento agli articoli 3, 24, 25, 103, 111, secondo comma, 113 e 125 Cost., la questione di costituzionalità dell’art. 4, comma 2-bis, del d.l. n. 115 del 2005, convertito, con modificazioni, nella legge n. 168 del 2005, il quale stabilisce che conseguono ad og
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La Corte, nel decidere un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, ha ribadito che il segreto di Stato costituisce effettivo sbarramento al potere giurisdizionale solo e nei limiti dell’atto o documento cui il segreto accede ed a partire dal momento in cui l’esistenza del segreto ha formato
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La Corte, nel dichiarare manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 143, legge n. 244 del 2007 che ha esteso la disciplina della confisca per equivalente di cui all’art. 322-ter cod. pen. ai reati tributari, ha ribadito, richiamando il conforme e consolida
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La Corte ha dichiarato manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art.1, comma secondo, legge n. 241 del 2006, nella parte in cui esclude dalla concessione di indulto il reato di reimpiego di proventi illeciti (art. 648-ter cod. pen.) provenienti da attività di prod
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La Corte ha dichiarato manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 438 cod. proc. pen. nella parte in cui attribuisce al giudice dell’udienza preliminare la competenza a celebrare il giudizio abbreviato anche nei procedimenti per reati rimessi alla competenza della
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La Corte, nel dichiarare manifestamente infondata una questione di legittimità costituzionale sollevata con riguardo all’art. 15, comma settimo, legge n. 289 del 2002, ha affermato che il condono tributario con effetti estintivi dei reati tributari non è assimilabile all’amnistia e che pertanto la l
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La Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 384, comma secondo, cod. pen. nella parte in cui non prevede l'esclusione della punibilità per false o reticenti informazioni assunte dalla polizia giudiziaria, fornite da chi non avrebbe potuto essere obbligato a renderl
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Con la decisione in esame, la Corte Costituzionale ha dichiarato manifestamente inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 5, comma 3, del D.Lgs. 26 maggio 1997, n. 153 (nelle parti in cui configura come delitto la fattispecie criminosa ivi descritta e commina pene superiori
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E’ stata dichiarata inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 1917, secondo comma, cod. civ., sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24, 35 e 111 Cost., nella parte in cui non prevede in favore del lavoratore azione diretta contro l’assicuratore del datore di lavoro per il
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La Corte costituzionale ha dichiarato la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 6, comma primo, D.Lgs. 28 agosto 2000, n. 274 nella parte in cui non prevede, fra le ipotesi di connessione tra procedimenti di competenza del giudice di pace e procedimenti di com
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La Corte costituzionale ha dichiarato la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 14, comma 5-quinquies, D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come sos
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La Corte costituzionale ha dichiarato la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 137, comma secondo, D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) nella parte in cui non prevede il consenso dell'interessato al trattamento
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La Corte costituzionale ha dichiarato la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 110 del R.D. 18 giugno 1931, n. 773 (c.d. T.u.l.p.s.), sollevata, in riferimento all'art. 117, primo comma, Cost.
In particolare, la Corte ha rilevato che la questione
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La Corte costituzionale ha dichiarato manifestamente inammissibile, per difetto di rilevanza, la questione di costituzionalità dell'art. 7 del D.Lgs. n. 274 del 2000 nonché infondata la questione di costituzionalità dell'art. 6, comma 1, del citato decreto, per presunta lesione degli artt. 3, 24, 97
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E’ stata dichiarata infondata, in riferimento agli artt. 3, 23, 24, 97 e 111 Cost., la questione di costituzionalità dell’art. 36, comma 4 ter, del d.l. n. 248 del 2007, convertito, con modificazioni, nella legge n. 31 del 2008, nella parte in cui, nel prevedere che la cartella di pagamento, di cui
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Sono state dichiarate inammissibili, in riferimento agli artt. 3 e 27, terzo comma, Cost., le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 186, commi 2 e 7, del d.lgs. n. 285 del 1992, nel testo sostituito, rispettivamente, dalle lettere a) e c) del comma 1 dell’art. 5 del d.l. n. 117 del 2007,
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Sono state dichiarate infondate, in riferimento agli artt. 24 e 111, secondo comma, Cost., le questioni di costituzionalità del combinato disposto dell’art. 1 del d.l. n. 498 del 1961, convertito, con modificazioni, nella legge n. 770 del 1961, quale sostituito dall’art. 1 della legge n. 592 del 198
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E’ stata dichiarata l’incostituzionalità degli artt. 1, comma 1076, della legge n. 296 del 2006 e 1, comma 9-bis, del d.l. n. 181 del 2006, convertito, con modificazioni, nella legge n. 233 del 2006, nella parte in cui dispongono la sostituzione automatica di tutti i “commissari monocratici” dei con
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E’ manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 Cost., dell'art. 4, comma 2, l. n.54 del 2006, così come interpretato dalla Corte di Cassazione con l'ordinanza 3 aprile 2007, n. 8362, nel senso di attribuire al tribunale per i minoren
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E’ stata dichiarata manifestamente infondata la questione di costituzionalità dell’ultimo periodo del comma 4 della nota II-bis dell’art. 1 della parte I della tariffa allegata al d.P.R. n. 131 del 1986, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 35 Cost., nella parte in cui, al fine di evitare la dec
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E’ stata dichiarata manifestamente infondata la questione di costituzionalità dell’art. 14, comma 5-quater, del d.lgs. n. 286 del 1998, e successive modificazioni, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 27, terzo comma, Cost., nella parte in cui, nel configurare come delitto la condotta dello stra
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E’ stata dichiarata manifestamente infondata la questione di costituzionalità dell’art. 16, comma 1, del d.lgs. n. 166 del 2006, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost., nella parte in cui stabilisce che alle prove scritte del concorso bandito dopo l'entrata in vigore del citato d.lgs. n.
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E’ stata dichiarata la manifesta infondatezza delle questioni di costituzionalità degli artt. 27 della legge n. 62 del 2005 e 1 del d.l. n. 10 del 2007, convertito, con modificazioni, nella legge n. 46 del 2007, i quali dispongono la restituzione, da parte dei contribuenti, degli importi corrisponde
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E’ stata dichiarata non fondata la questione di costituzionalità dell'art. 1, comma 208, della legge n. 266 del 2005, censurata in ragione del fatto che essa comporta che i compensi professionali corrisposti al personale dell'avvocatura interna delle amministrazioni pubbliche debbano considerarsi "a
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E’ stata dichiarata l’incostituzionalità dell'art. 1, comma 3, della legge n. 210 del 1992, nella parte in cui non prevede che i benefici da essa riconosciuti spettino anche ai soggetti che presentino danni irreversibili derivanti da epatite contratta a seguito di somministrazione di derivati del sa
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E’ stata dichiarata l’incostituzionalità dell'art. 60, comma 1, n. 9, del d.lgs. n. 267 del 2000, nella parte in cui prevede l'ineleggibilità dei direttori sanitari delle strutture convenzionate per i consigli del comune il cui territorio coincide con il territorio dell'azienda sanitaria locale o os
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La Corte costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art.238 bis cod. proc. pen. sollevata in relazione all’art. 111 Cost. sul presupposto che tale norma, contemplando la possibilità di acquisire le sentenze divenute irrevocabili, consentirebbe l’introduz
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Non contrasta con il diritto di difesa, né con il principio del contraddittorio la norma (art. 22, nono comma, r.d.l. n. 1578 del 1933, convertito, con modificazioni, dalla l. n. 36 del 1934, sostituito dall’art. 1-bis, del d.l. n. 112 del 2003, convertito, con modificazioni, dalla l. n. 180 del 200
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E’ costituzionalmente illegittima, per evidente irragionevolezza, la disposizione (art. 3, comma 3, del d.l. n. 300 del 2006, convertito, con modificazioni, dalla l. n. 17 del 2007), secondo cui i verbali di concordamento dell’indennità di espropriazione e di rinuncia a qualunque pretesa connessa al
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La Corte costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale della norma incriminatrice degli atti diretti a procurare l’ingresso illegale in altro Stato del quale la persona non è cittadina o non ha titolo di residenza abituale (art. 12, comma 1, del d.lgs. 25 luglio
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La disposizione (art. 42, comma 5, del d.lgs. n. 151 del 2001), che prevede il congedo straordinario per l’assistenza ai disabili, è costituzionalmente illegittima - per violazione degli artt. 2, 3 e 32 Cost. - nella parte in cui non include nel novero dei soggetti legittimati a fruire del congedo i
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E’ stata dichiarata l’incostituzionalità dell’art. 80, comma 19, della legge n. 388 del 2000 e dell’art. 9, comma 1, del d.lgs. n. 286 del 1998, e successive modificazioni, nella parte in cui escludono che la pensione di inabilità, di cui all’art. 12 della legge n. 118 del 1971, possa essere attribu
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E’ stata dichiarata manifestamente inammissibile la questione di costituzionalità, sollevata in riferimento all’art. 97 Cost., dell’art. 3-ter, comma 3, del d.lgs. n. 502 del 1992, come novellato dal d.lgs. n. 229 del 1999, in quanto contenente una disciplina delle modalità di designazione, nomina e
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E’ stata dichiarata manifestamente infondata la questione di costituzionalità dell’art. 47, comma 4, della legge n. 354 del 1975, come sostituito dall’art. 2 della legge n. 165 del 1998, sollevata, in riferimento all’art. 3 Cost., nella parte in cui non prevede che il magistrato di sorveglianza, inv
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E’ stata dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 3 della legge Regione Piemonte 6 novembre 2007, n. 21, che, da un lato, prevede che nella Regione Piemonte il trattamento con sostanze psicotrope su bambini e adolescenti può essere praticato solo quando i genitori o tutori nominati esprim
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E’ stata dichiarata manifestamente infondata la questione di costituzionalità dell’articolo 96, primo comma, cod. proc. civ., sollevata, in riferimento agli articoli 3, 24 e 111 Cost., nella parte in cui stabilisce che la condanna per lite temeraria necessita della istanza di parte. La Corte, oltre
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E’ stata dichiarata infondata (al pari di precedenti analoghe questioni scrutinate in passato: sentt. n. 381 del 1999 e 349 del 2000; ordd. n. 462 del 1997 e n. 570 del 2000) la questione di costituzionalità dell’art. 11 cod. proc. pen., sollevata, con riferimento agli artt. 3, 24, 25, primo comma,
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E’ stata dichiarata manifestamente inammissibile la questione di costituzionalità dell’art. 30, comma 4, del d.lgs. n. 22 del 1997, come modificato dalla legge n. 426 del 1998, nella parte in cui non prevede che gli imprenditori che esercitino la raccolta e il trasporto dei propri rifiuti non perico
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E’ stata dichiarata la manifesta infondatezza della questione di costituzionalità, sollevata in riferimento agli artt. 3, 36 e 97 Cost., dell’art. 131, comma 3, del d.P.R. n. 115 del 2002, nella parte in cui non prevede il diritto del consulente tecnico d’ufficio di ottenere l’anticipazione dei prop
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E’ stata dichiarata la manifesta inammissibilità della questione di costituzionalità, sollevata in riferimento all’art. 3 Cost., dell’art. 1, terzo comma, della legge n. 990 del 1969, nella parte in cui, circoscrivendo l’operatività della garanzia assicurativa, in caso di circolazione del veicolo av
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E’ stata dichiarata l’incostituzionalità, per violazione degli artt. 3, 41 e 120 Cost., dell’art. 47, comma 2, della legge della Regione Puglia n. 3 del 1995, nella parte in cui richiede, per l’accesso agli incentivi agli investimenti nel settore turistico previsti dal Programma operativo plurifondo
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E’ stata dichiarata manifestamente infondata, in riferimento all’art. 27, terzo comma, Cost., la questione di legittimità costituzionale dell’art. 108, primo comma, della legge n. 689 del 1981, nella parte in cui non prevede che la frazione di libertà controllata non ancora eseguita possa essere con
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E’ stata dichiarata manifestamente infondata, in riferimento all’art. 42, terzo comma, Cost., la questione di costituzionalità dell’art. 36, comma 2, del d.l. n. 223 del 2006 (convertito, con modificazioni, nella legge n. 248 del 2006), nella parte in cui commisura al valore venale in comune commerc
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E’ stata dichiarata la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale, sollevata in riferimento all’art. 3 Cost., dell’art. 660 cod. pen. (molestia o disturbo alle persone), nella parte in cui “prevede la procedibilità di ufficio nei confronti dell’autore dei fatti reato da
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E’ stata dichiarata l’incostituzionalità, per contrasto con gli artt. 3 e 97 Cost., dell’art. 133, comma 5, della legge della Regione Lazio n. 4 del 2006, nella parte in cui prevede la “decadenza automatica” degli incarichi di componente del collegio sindacale delle aziende sanitarie locali. La Cort
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E’ stata dichiarata non fondata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 103 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell’art. 69, comma 5, del d.lgs. n. 267 del 2000, nella parte in cui devolve al Tribunale ordinario la tutela giurisdizionale avverso la delibera di decadenza dalla carica di con
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In tema di benefici per esposizione all’amianto, è stata dichiarata inammissibile la questione di costituzionalità, sollevata in riferimento all’art. 3 Cost., del combinato disposto dell’art. 3, comma 132, della legge n. 299 del 2003 e dell’art. 47 del d.l. n. 269 del 2003 (convertito, con modificaz
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E’ stata dichiarata non fondata, in riferimento all’art. 3 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell’art. 10, comma 1, lett. c), del d.P.R. n. 917 del 1986, nella parte in cui esclude la deducibilità dal reddito complessivo, ai fini delle imposte dirette, degli assegni periodici corrisp
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E’ illegittima – per violazione della competenza legislativa esclusiva dello Stato in materia di ordinamento civile (art. 117, secondo comma, lett. l Cost) – la norma regionale (art. 45. c. 4, legge della Regione Lombardia n. 15 del 2007) che prevede l’obbligo dell’approvazione dell’assemblea dei co
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E’ stato dichiarato inammissibile il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pistoia nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri, sia in relazione al decreto dell’allora Ministro di grazia e giustizia del 10 luglio
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Sono state dichiarate manifestamente inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 3 del d.lgs. n. 546 del 1992, nella parte in cui detta disposizione – nel disporre che “Il difetto di giurisdizione delle commissioni tributarie è rilevato, anche d’ufficio, in ogni stato e grado
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E’ stata dichiarata infondata la questione di costituzionalità dell’art. 1, comma 55, della legge n. 243 del 2004, il quale, “al fine di estinguere il contenzioso giudiziario”, contempla una norma di interpretazione autentica secondo cui il meccanismo di perequazione automatica, previsto dall’art. 1
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E’ stata dichiarata infondata, tra le altre sollevate sulla medesima norma (e dichiarate inammissibili), la questione di costituzionalità dell’art. 10 della legge n. 289 del 2002, nella parte in cui, disponendo la proroga dei termini decadenziali per l’accertamento nei confronti dei contribuenti che
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E’ stata dichiarata infondata la questione di costituzionalità dell’art. 3, comma 5, della legge n. 595 del 1985, come integrato dagli artt. 2 e 7 del d.m. 3 novembre 1989 e dall’art. 2 del d.m. 13 maggio 1993, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 32 della Costituzione, “nella parte in cui non è
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La disposizione di legge regionale (art. 1, c. 1 e 2, l. r. Lazio n. 8 del 2008) nella quale si prevede l’indennizzo, in luogo della reintegrazione, del dirigente automaticamente decaduto dall’incarico in base a norma dichiarata illegittima dalla Corte costituzionale (Sentenze nn. 103 e 104 del 2007
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E’ stata dichiarata manifestamente infondata, in riferimento all’art. 3 Cost., la questione di costituzionalità del combinato disposto degli artt. 12, secondo comma, della legge n. 153 del 1969 e 48 (ora 51), lett. f-bis), del d.P.R. n. 917 del 1986, e successive modificazioni, nella parte in cui pr
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E’ stata dichiarata manifestamente infondata la questione di costituzionalità dell’art. 324 cod. proc. civ., nella parte in cui non prevede che l’avviso della data fissata per l’udienza di riesame del sequestro probatorio sia notificato anche alla persona offesa che abbia nominato un difensore ed al
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E’ stata dichiarata infondata, in riferimento all’art. 3 Cost., la questione di costituzionalità dell’art. 50, comma 2, della legge sull’ordinamento penitenziario, nella parte in cui prevede che i condannati per uno dei reati indicati nel comma 1 dell’art. 4-bis della stessa legge possano essere amm
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E’ stato dichiarato incostituzionale, per lesione del diritto di difesa (art. 24, secondo comma, Cost.) e del principio di parità delle parti nel processo (art. 111, secondo comma, Cost.), l’art. 268 cod. proc. pen., nella parte in cui non prevede che, dopo la notificazione o l’esecuzione dell’ordin
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Sono stati dichiarati incostituzionali gli artt. 14, comma 1, della legge n. 36 del 1994 e 155, comma 1, del d.lgs. n. 152 del 2006, nella parte in cui prevedono che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti “anche nel caso in cui la fognatura sia sprovvista di im
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Sono stati dichiarati inammissibili i ricorsi sollevati dalle Camere avverso la sentenza della Corte di cassazione ed il successivo decreto della Corte di appello di Milano adottati in relazione alla richiesta, avanzata dal tutore, di interruzione del trattamento che consente di mantenere in essere
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Con riferimento alla pensione privilegiata, caratterizzata dalla circostanza che l'infermità trae origini dal servizio, la Corte ha dichiarato incostituzionale l’art. 169 del d.P.R. n. 1092 del 1973, nella parte in cui non prevede che, allorché la malattia insorga dopo i cinque anni dalla cessazione
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È stata dichiarata la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 10, comma 2, l. 20 febbraio 2006, n. 46, in riferimento agli artt. 3, e 111, comma 2, della Costituzione, nella parte in cui prevede che sia dichiarato inammissibile l'appello proposto dal pubblico m
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Sono state dichiarate non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 434 c.p., in riferimento agli artt. 24, 25, comma 2, e 27 della Costituzione, nella parte in cui, punendo chiunque, "fuori dei casi preveduti dagli articoli precedenti, commette un fatto diretto a cagionare […] un
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La corte di cassazione aveva sollevato la questione di legittimità costituzionale degli artt. 701 e 704 c.p.p., in relazione agli artt. 2, 3, 25, 27, 31 e 32 Cost., nella parte in cui attribuiscono alla Corte di appello e non alla Sezione di Corte di appello per i minorenni la competenza a decidere
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Secondo la Corte, l’art. 155-quater, primo comma, c.c., (introdotto dall’art. 1, c. 2, della l. n. 54 del 2006, “Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli”, anche in combinato disposto con l’art. 4 della stessa legge), non viola gli artt. 2, 3, 29 e 30 Cos
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PROCESSO PENALE – IMPUGNAZIONI - GIUDICE DI RINVIO – IMPOSSIBILITA’ DI SOLLEVARE ECCEZIONE DI INCOSTITUZIONALITÀ IN RELAZIONE AI PRINCIPI DI DIRITTO IMPOSTIGLI DALLA CORTE DI CASSAZIONE – QUESTIONE DI COSTITUZIONALITA’ - MANIFESTA INFONDATEZZA
Secondo la Corte, l'art. 327, primo comma, c.p.c. - il quale prevede la decadenza dalla impugnazione dopo il decorso di un anno dalla pubblicazione della sentenza, indipendentemente dalla notificazione di questa – non viola l'art. 24 Cost., in quanto opera un non irragionevole bilanciamento tra l'in
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E’ costituzionalmente illegittima, per violazione degli artt. 3 e 24 Cost., la disposizione (art. 15, primo comma, dell'allegato al regio decreto-legge n. 1948 del 1934, convertito in legge n. 911 del 1935) che prevede l’obbligo di preventivo reclamo all’amministrazione ferroviaria per poter esperir
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La Corte ha dichiarato l’illegittimità di due disposizioni (art. 80, comma 19, della l. n. 388 del 2000, e art. 9, comma 1, del d. lgs. n. 286 del 1998, e succ. modificazioni) nella parte in cui escludono che l’indennità di accompagnamento possa essere attribuita agli stranieri extracomunitari solta
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E’ stata dichiarata manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 139 del codice penale, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 27 Cost., nella parte in cui “non consente, una volta espiata la pena principale, il differimento della pena accessoria della sospensi
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E’ stata dichiarata non fondata la questione di costituzionalità dell’art. 131, comma 3, del d.P.R. n. 115 del 2002, in materia di spese di giustizia, nella parte in cui prevede che gli onorari dovuti all’ausiliario del magistrato “sono prenotati a debito, a domanda, anche nel caso di transazione de
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E’ stata dichiarata l’illegittimità costituzionale sia dell’art. 3 della legge n. 1383 del 1941 (il quale stabilisce che il militare della Guardia di Finanza che “si appropria o comunque distrae, a profitto proprio o di altri, valori o generi di cui egli, per ragioni del suo ufficio o servizio, abbi
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Viola gli artt. 3 e 24 Cost. la disposizione (art. 13, comma 8, del d.lgs. n. 286 del 1998, e successive modifiche) nella parte in cui non consente l’utilizzo del servizio postale per la proposizione diretta, da parte dello straniero, del ricorso avverso il decreto prefettizio di espulsione, quando
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Sono state dichiarate infondate le questioni di costituzionalità degli artt. 19 e 20 della legge n. 186 del 1982 (in materia di ordinamento della giurisdizione amministrativa), nella parte in cui non prevedono espressamente la composizione del ruolo del Consiglio di Stato “nelle medesime aliquote pr
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E’ stata dichiarata l’incostituzionalità di una norma di legge regionale (art. 13 della legge della Regione Liguria n. 15 del 2007), approvata in luogo di analogo provvedimento amministrativo impugnato dinanzi al TAR, la quale, ai fini di contenimento della spesa farmaceutica, aveva stabilito che un
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Nel corso di un giudizio avente ad oggetto un’azione civile per discriminazione indiretta (art. 3 della legge n. 67 del 2006, “Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni”), il giudice ha sollevato, in riferimento agli artt. 2, 3 e 32 Cost., questione di
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La questione di costituzionalità, in riferimento agli articoli 3 e 97 Cost., della disposizione di cui all’art. 63, comma 1 n. 4 del d. lgs n. 267 del 2000, “Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”, che individua le incompatibilità per lite pendente nei confronti degli amministra
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E’ stata dichiarata non fondata, in riferimento agli artt. 3 e 13 Cost., la questione di costituzionalità dell’art. 14, comma 5-quinquies, del d.lgs. n. 286 del 1998 (recante la disciplina dell’immigrazione), come sostituito dall’art. 1 della legge n. 271 del 2004, nella parte in cui prevede l’arres
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E’ stata dichiara non fondata, in riferimento agli artt. 3 e 38 Cost., la questione di costituzionalità dell’art. 2, primo comma, del r.d.l. n. 295 del 1939 – convertito nella legge n. 739 del 1939 – nel testo sostituito dall’art. 2, quarto comma, della legge n. 428 del 1985, nella parte in cui, nei
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E’ stata dichiarata non fondata, in riferimento agli artt. 3 e 38 Cost., la questione di costituzionalità dell’art. 3, comma 6, della legge n. 335 del 1995 (recante la “Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare”), nella parte in cui stabilisce che, per la determinazione del limi
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E’ stato dichiarato costituzionalmente illegittimo l’art. 3 della legge della Regione siciliana n. 21 del 2006, il quale prevedeva che il revisore contabile della “Riscossione Sicilia S.p.A.” "è scelto dall’Amministrazione regionale tra i magistrati della Corte dei conti, in servizio presso gli uffi
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La Corte costituzionale, investita del ricorso da parte delle Sezioni Unite della Suprema Corte - in una fattispecie nella quale l'istanza di riparazione era stata proposta da un soggetto sottoposto a custodia cautelare in carcere in forza di più titoli relativi a reati per cui la legge prevede una
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In tema di rito societario, è stata dichiarata non fondata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell’art. 8, comma 4, del d.lgs. n. 5 del 2003, “nella parte in cui stabilisce che la mancata notifica dell’istanza di fissazione d’udienza nei venti gi
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La Consulta ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di una norma di deroga al principio che le leggi di depenalizzazione (e di mitigazione in genere del sanzionamento penale) esplicano efficacia retroattiva. La sentenza riguarda l’art. 1, comma 547, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge f
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E’ stata dichiarata manifestamente infondata la questione di costituzionalità dell’art. 131, comma 4, lettera c), del d.P.R. n. 115 del 2002 (T.U. in materia di spese di giustizia), il quale prevede che le spese sostenute dall’ausiliario del magistrato per l’adempimento dell’incarico siano anticipat
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E’ stata dichiarata la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale investenti la disciplina (desunta dagli artt. 141, 143, 144, 148, 149, 150 del d.lgs. n. 209 del 2005, Codice delle assicurazioni private) dell’azione diretta del trasportato danneggiato nei confronti dell
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Sono state dichiarate non fondate le questioni di costituzionalità, sollevate in via principale dalla Regione Veneto, avverso le norme statali che disciplinano la quota fissa di partecipazione al costo delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale e, segnatamente, contro l’art. 1, comm
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Sono state dichiarate inammissibili le questioni di costituzionalità sollevate, per contrasto con il principio di ragionevolezza, sulla specifica disciplina (art. 12 del d.P.R. n. 1420 del 1971) della previdenza dei lavoratori dello spettacolo (ENPALS) che prevede uno squilibrio di notevole entità t
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E’ stata dichiarata l’incostituzionalità della norma di un legge della Regione Calabria (art. 3, comma 1, della l.r. n. 2 del 2007), la quale prevede che, durante il loro mandato, i componenti della istituenda “Consulta Statutaria” non possono essere perseguiti, per responsabilità penale, civile o c
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E’ stata dichiarata non fondata la questione di costituzionalità dell’art. 17 della legge n. 266 del 1999, nella parte in cui prevede il diritto, senza limite alcuno, del coniuge convivente del personale delle forze armate e di polizia, trasferiti d’autorità da una ad altra sede di servizio, che sia
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E’ stata dichiarata non fondata la questione di costituzionalità dell’art. 20 del d.P.R. n. 737 del 1981, nella parte in cui consente al dipendente dell’Amministrazione di Pubblica Sicurezza, sottoposto a procedimento disciplinare, di essere assistito esclusivamente da un difensore appartenente all’
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E’ stata dichiarata l’incostituzionalità dell’art. 143 del r.d. n. 267 del 1942 (cd. legge fallimentare), nel testo introdotto dal d.lgs. n. 5 del 2006, limitatamente alla parte in cui esso, in caso di procedimento di esdebitazione attivato, ad istanza del debitore già dichiarato fallito, nell’anno
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Sono manifestamente inammissibili le questioni di legittimità costituzionale, sollevate in riferimento agli artt. 3, 25, comma 2, e 27, commi 1 e 3 Cost., sia dell’art. 69, comma 4, c.p. per la parte in cui vieta che nel giudizio di comparazione le circostanze attenuanti possano prevalere sulla cont
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E’ stata dichiarata l’incostituzionalità dell’art. 103, terzo comma, del d.P.R. n. 382 del 1980 (in materia di docenza universitaria), nel testo modificato dalla legge n. 488 del 1999, nella parte in cui non riconosce ai ricercatori universitari, all’atto della loro immissione nella fascia dei ricer
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E’ stata dichiarata manifestamente inammissibile la questione di costituzionalità degli artt. 2471 cod. civ. e 538 cod. proc. civ., sollevata in riferimento degli artt. 3, 24, 42 e 111 Cost., nella parte in cui non prevedono, nel caso di mancata vendita della quota pignorata di società a responsabil
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E’ stata dichiarata non fondata la questione di costituzionalità, sollevata dalla Corte di cassazione in riferimento agli artt. 3, 35 e 38 Cost., dell’art. 1, comma 777, della legge finanziaria 2007 (legge n. n. 296 del 2006), il quale, pur facendo salvi i trattamenti pensionistici più favorevoli gi
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E’ illegittimo, perché manifestamente irragionevole, l'art. 4, comma 1, della legge n. 898 del 1970, nel testo sostituito dall'art. 2, comma 3-bis, del d.l. n. 35 del 2005, inserito dalla legge di conversione n. 80 del 2005, limitatamente alle parole «del luogo dell’ultima residenza comune dei coniu
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E’ illegittima, per contrasto con il principio di ragionevolezza, la disposizione dell’art. 2, comma 7-bis, del d.l. n. 97 del 2004 (Disposizioni urgenti per assicurare l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2004-2005, nonché in materia di esami di Stato e di Università), convertito in legge, con mod
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Sono state dichiarate non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 126-bis, comma 2, del d.lgs. n. 285 del 1992 (Nuovo codice della strada), sia “nella parte in cui assoggetta il proprietario del veicolo” – in caso di mancata comunicazione dei dati personali e della patente del c
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Sono state dichiarate inammissibili talune questioni di legittimità costituzionale delle legge della Regione Sardegna n. 21 del 2002 e n. 20 del 1957, in materia di referendum sulle leggi statutarie, sollevate dalla Corte d’appello di Cagliari, in quanto carente di legittimazione a proporre l’incide
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In materia di determinazione della rendita catastale delle centrali elettriche, sono state dichiarate non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 1-quinquies del d.l. n. 44 del 2005, convertito, con modificazioni, nella legge n. 88 del 2005, nella parte in cui, autoqualificandos
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E’ stato dichiarato incostituzionale l’art. 2, comma 161, del d.l. n. 262 del 2006, convertito, con modificazioni, nella legge n. 286 del 2006, nella parte in cui dispone che gli incarichi conferiti al personale non appartenente ai ruoli di cui all’art. 23 del d.lgs. n. 165 del 2001 – nella specie,
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Sono stati dichiarati incostituzionali gli artt. 5 e 6 della legge n. 1138 del 1970, in materia di enfiteusi, nella parte in cui, per le enfiteusi urbane costituite anteriormente al 28 ottobre 1941, non prevedono che il valore di riferimento per la determinazione del capitale per l’affrancazione del
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È inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 266 c.p.p., per la parte in cui non estende la disciplina delle intercettazioni di comunicazioni tra presenti a qualsiasi ripresa visiva effettuata in luogo di privata dimora, pur quando le immagini captate non abbiano ad oggetto c
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È costituzionalmente illegittima, per violazione del principio di uguaglianza, la norma dell’art. 33 della legge n. 69 del 2005, di attuazione della decisione quadro del Consiglio dell’Unione sul mandato di arresto europeo, nella parte in cui non prevede che la custodia cautelare subita all’estero i
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Non è fondata la questione di legittimità costituzionale, sollevata in riferimento agli articoli 2 e 3, in connessione con gli artt. 24 e 97 Cost., delle disposizioni (combinato disposto dell’art. 4, comma 3, e dell’art. 5, comma 5, del d.lgs. n. 286 del 1998, “Testo unico delle disposizioni concern
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E’ infondata, in riferimento alla disparità di trattamento tra lavoratori pubblici e privati, la questione di legittimità costituzionale della disposizione (art. 1, comma 224, della legge n. 266 del 2005) che prevede l’inapplicabilità ai dipendenti della pubblica amministrazione della norma (art. 5,
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Sono illegittimi, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 Cost., gli articoli 669 quaterdecies e 695 c.p.c., nella parte in cui non prevedono la reclamabilità del provvedimento di rigetto dell’istanza per l’assunzione preventiva dei mezzi di prova di cui agli articoli 692 e 696 dello stesso codice. »»
La Corte costituzionale ha dichiarato manifestamente infondata la questione di costituzionalità dell’art. 1 del d.l. n. 18 del 2003, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 63 del 2003, sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 41 Cost., nella parte in cui, sostituendo l’art. 113, secondo co
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È manifestamente infondata, in riferimento agli articoli 3 e 25 della Costituzione, la questione di legittimità delle norme che attribuiscono al giudice di pace, nel procedimento penale ove sia intervenuta costituzione della parte civile, la competenza a giudicare domande risarcitorie eccedenti il l
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La Corte costituzionale ha dichiarato la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 3, primo comma, della legge 19 febbraio 1981, n. 27, nel testo anteriore alla modifica introdotta dall'art. 1, comma 325, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (legge finanziaria 20
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La Corte costituzionale ha dichiarato infondata una questione di legittimità sollevata – in riferimento agli articoli 111, terzo comma, e 24 della Costituzione – relativamente al comma 8-bis dell’art. 157 c.p.p, nella parte in cui prescrive che la notificazione di tutti gli atti processuali successi
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E’ stata dichiarata non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 69, della legge n. 239 del 2004 - sul riordino del settore energetico - sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost., nella parte in cui prevede che la disposizione dell’art. 15, comma 5, d.lgs. n. 164
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E’ stata dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 2, comma 1, del d.lgs. n. 546 del 1992 - recante le “disposizioni sul processo tributario” - nella parte in cui attribuisce alla giurisdizione tributaria le controversie relative alle sanzioni comunque irrogate da uffici finanziari, anche
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La Corte costituzionale ha dichiarato l’infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 630, comma 1, lett. a) c.p.p. nella parte in cui esclude dai casi di revisione l’impossibilità di conciliare i fatti stabiliti a fondamento della sentenza (o del decreto penale di condanna) c
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E’ stata dichiarata l’incostituzionalità di talune disposizioni del decreto-legge n. 262 del 2006 (segnatamente, dell’art. 18, commi 2 e 3, e dell’art. 2, commi 105 e 106, nel testo sostituito, in sede di conversione, dalla legge n. 286 del 2006) nella parte in cui hanno disposto l’esproprio del tea
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La Corte costituzionale ha dichiarato la manifesta infondatezza di una questione di legittimità sollevata – in riferimento agli artt. 3, 24, secondo comma, e 111, secondo comma, della Costituzione – relativamente al secondo comma dell'art. 25 del decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 274, concernen
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E’ stata dichiarata manifestamente infondata la questione di costituzionalità, sollevata in riferimento all’art. 3 Cost., dell’art. 99, secondo comma, del d.P.R. n. 915 del 1978 (T.U. sulle pensioni di guerra), nella parte in cui prevede il termine quinquennale di prescrizione per la richiesta del t
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Come era stato già anticipato dal comunicato dell'Ufficio stampa della Corte costituzionale in data 13 febbraio 2008 (cfr. "archivio documenti" del Servizio Novità), è stata dichiarata, con la sentenza n. 102 del 2008 (depositata il 15 aprile 2008), l'illegittimità costituzionale: a) dell'imposta re
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Come era stato già anticipato dal comunicato dell'Ufficio stampa della Corte costituzionale in data 13 febbraio 2008 (cfr. "archivio documenti" del Servizio Novità), è stata dichiarata, con la sentenza n. 102 del 2008 (depositata il 15 aprile 2008), l'illegittimità costituzionale: a) dell'imposta re
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L'art. 26, comma 1, lettera b), del d.lgs. n. 40 del 2006, che ha abrogato l'ultimo comma dell'art. 23 della legge n. 689 del 1981, rendendo così appellabile la sentenza che decide l'opposizione avverso il provvedimento che irroga una sanzione amministrativa, prima soltanto ricorribile per cassazion
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Sono state dichiarate non fondate, in riferimento agli art. 3 e 24 Cost., le questioni di legittimità costituzionale, sollevate dal Consiglio di Stato, degli artt. 28 e 29 della legge n. 794 del 1942, nella parte in cui non consentono, secondo il diritto vivente, che il procedimento semplificato ivi
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La Corte Costituzionale, investita di tre diverse questioni concernenti casi di appello proposti dall'imputato contro sentenze di proscioglimento non completamente liberatorie, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 1 della legge 20 febbraio 2006, n. 46, nella parte in cui, sostituen
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La Consulta ha valutato per la prima volta - in un più ampio contesto concernente questioni dichiarate inammissibili per difetto di rilevanza - la previsione che collega alla recidiva reiterata un aumento di pena in misura fissa (comma 4 dell'art. 99 cod. pen., nel testo introdotto dall'art. 4 dell
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E' stato ritenuto non fondato, in riferimento all'art. 3 Cost., il dubbio di costituzionalità dell'art. 1, comma 774, della legge n. 296 del 2006 (legge finanziaria per il 2007), il quale, nel contesto della omologazione della disciplina dei trattamenti pensionistici pubblici e privati, dispone, in
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La Corte costituzionale ha dichiarato l'infondatezza della questione di legittimità della disciplina transitoria - art. 10, comma 3 - della legge 5 dicembre 2005, n. 251, prospettata in riferimento agli artt. 3, 10, comma 2, e 11 Cost. nella parte in cui esclude l'applicazione dei termini di prescri
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L'art. 1, comma 1, del d.lgs. n. 5 del 2003, (Definizione dei procedimenti in materia di diritto societario e di intermediazione finanziaria, nonché in materia bancaria e creditizia, in attuazione dell'articolo 12 della legge 3 ottobre 2001, n. 366), è illegittimo per violazione dell'art. 76 Cost.,
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La Corte Costituzionale, investita del ricorso da parte del Tribunale di Frosinone – sez. dist. Alatri, ha dichiarato con la decisione in esame l’illegittimità costituzionale dell'art. 32, comma 36, del d.l. 30 settembre 2003, n. 269 (Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e la correzione del
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INGIUSTIFICATA DISPARITA' DI TRATTAMENTO FRA IMPUTATI NONCHE' VIOLAZIONE DEL DIRITTO DI DIFESA E DEI PRINCIPI DEL GIUSTO PROCESSO - MANIFESTA INAMMISSIBILITA'
La Corte costituzionale è stata nuovamente chiamata a valutare se sia legittima - alla luce degli art
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La Corte costituzionale, con l'ordinanza n. 65 del 2008, ha dichiarato manifestamente inammissibile una questione di legittimità costituzionale posta con riguardo all'art. 160 c.p., in riferimento agli artt. 3 e 111 della Costituzione, nella parte in cui detta norma non comprende l'avviso di conclus
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In tema di giurisdizione sulle controversie relative al canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP) previsto dall’articolo 63 del d.lgs. n. 446 del 1997, e successive modificazioni, è stato dichiarato incostituzionale l’art. 2, comma 2, secondo periodo, del d.lgs. n. 546 del 1992, ne
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Nella fase preliminare di delibazione sulla ammissibilità di conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, la Corte costituzionale ha ritenuto ammissibile il conflitto sollevato dalla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi nei confronti del G
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In tema di misura cautelare del fermo amministrativo, prodromica al pignoramento, è stata dichiarata manifestamente inammissibile, in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell’art. 35, comma 26-quinquies, del d.l. n. 223 del 2006, convertito, con modificazi
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Nel decidere i ricorsi presentati da alcune regioni avverso la disciplina (decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248) dei diritti aeroportuali, che costituiscono i corrispettivi dovuti – in base a contratti – dalle imprese di trasport
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E' stata dichiarata infondata la questione di costituzionalità dell’art. 3 della legge n. 140 del 2003, riguardante l’attuazione dell’art. 68 Cost., sollevata, in riferimento a numerosi parametri costituzionali, nella parte in cui estende la garanzia dell’insindacabilità parlamentare anche ai giudiz
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E’ stata dichiarata incostituzionale, per violazione dell’art. 77 Cost., la disciplina concernente il diritto di precedenza nella assunzione presso la stessa azienda per lo svolgimento di attività stagionali, che gli artt. 10 e 11 del d.lgs. n. 368 del 2001 avevano subordinato a talune condizioni pr
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Sono manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 36, comma 2, del d.l. n. 223 del 2006, conv. con modif. dalla l. n. 248 del 2006, sollevate da talune Commissioni tributarie regionali in riferimento agli artt. 3 e 53 Cost., rispetto ai princípi di ragionevolezza, ug
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Gli articoli 50 e 142 del r.d. 16 marzo 1942, n. 267, nel testo anteriore all’entrata in vigore del d. lgs. 9 gennaio 2006, n. 5, in quanto stabiliscono che le incapacità personali derivanti al fallito dalla dichiarazione di fallimento perdurano oltre la chiusura della procedura concorsuale, sono in
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E’ inammissibile, per mancanza del requisito oggettivo, il conflitto di attribuzione tra poteri promosso, dal Comitato promotore dei referendum nei confronti della Camera dei deputati, del Senato della Repubblica e del Governo, al fine di sentir dichiarare che non spettava al Governo deliberare la d
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E’ stata dichiarata la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 171-ter, comma 1, lettera e), della legge n. 633 del 1941 (in tema di protezione del diritto d’autore), nel testo sostituito dall’art. 14 della legge n. 248 del 2000, sollevata, in riferimento all’a
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Risolvendo un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, a seguito di un ricorso proposto dalla Procura della Repubblica di Roma contro la (ormai disciolta) Commissione parlamentare di inchiesta sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, la Corte costituzionale ha evidenziato alcuni princip
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La Corte costituzionale, nell’esaminare le censure rivolte dallo Stato alla legge della Regione Valle d’Aosta 7 agosto 2007, n. 20, in materia di cause di ineleggibilità e di incompatibilità con la carica di consigliere regionale, ha dichiarato infondata la questione posta sulla norma in tema di ine
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La Corte ha dichiarato manifestamente infondata la questione di costituzionalità, sollevata in riferimento agli articoli 3, 24 e 111, secondo comma, Cost., degli artt. 165, 645 e 647 cod. proc. civ., nella parte in cui fanno gravare sull'opponente a decreto ingiuntivo l'onere di costituirsi in un te
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E stata dichiarata ammissibile la richiesta di referendum abrogativo di due disposizioni del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361. Al relativo quesito (n. 3) è stato attribuito il s
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La Corte costituzionale ha dichiarato l’ammissibilità della richiesta di referendum popolare per l’abrogazione di taluni disposizioni, o parti di esse, del decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533 (Testo unico delle leggi recanti norme per l’elezione del Senato della Repubblica). Al relativo que
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E’ stata dichiarata ammissibile la richiesta di referendum popolare per l’abrogazione di talune disposizioni, o parti di esse, del d.P.R. 30 marzo 1957, n. 361, recante il testo unico delle leggi per la elezione della Camera dei deputati. Al relativo quesito (n. 1) è stato attribuito il seguente tit
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Sono state dichiarate manifestamente inammissibili le questione di legittimità costituzionale, sollevate in riferimento agli artt. 3, 111 e 112 Cost., dell'art. 428 cod. proc. pen., come sostituito dall'art. 4 della legge 20 febbraio 2006, n. 46, nella parte in cui esclude che il pubblico ministero
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La Corte ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 5-bis, lettera c), del decreto-legge 17 giugno 2005, n. 106 (Disposizioni urgenti in materia di entrate), comma aggiunto dall’art. 1, comma 1, della legge di conversione 31 luglio 2005, n. 156, sollevate
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E’ incostituzionale, per contrasto con gli artt. 117 e 118 della Costituzione e con gli artt. 4, n. 12, e 8 dello Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia, l’art. 1, comma 88 della l. n. 266/2005 (finanziaria 2006), il quale, per i beni appartenenti alle Ferrovie dello Stato s.p.a. ed al
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E’ stata dichiarata manifestamente inammissibile, per difetto di legittimazione del rimettente - giudice del registro delle imprese presso il Tribunale ordinario di Milano - la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2190 del codice civile sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 C
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La Corte ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale, sollevate in riferimento all’art. 3 Cost., dell'art. 157, primo e quinto comma, del codice penale, come sostituito dall'art. 6 della legge 5 dicembre 2005, n. 251. Nel denunciare le predette disposizioni, i giudici rimett
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E’ manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 297, comma 3, c.p.p., nel testo risultante a seguito della sentenza costituzionale n. 408 del 2005, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 13, quinto comma, Cost., nella parte in cui non prevede che il divieto del
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La Corte ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 2 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, nel testo originario ed in quello risultante dalle modifiche apportate, in sede di conversione, dalla legge n. 248 del 2006, promosse dalla Regione Veneto e dalla Region
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La Corte ha dichiarato non fondate le questioni di costituzionalità proposte dalla Regione Veneto nei confronti delle disposizioni in materia di trasporto pubblico locale del cosiddetto decreto Bersani (art. 6, comma 1, lettere b) e c), e art. 12, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, ne
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Nel risolvere a favore dello Stato un conflitto, sollevato dalla Provincia autonoma di Bolzano, avverso un decreto del Ministero dell’economia di approvazione delle modifiche statutarie della Fondazione Cassa di risparmio di Bolzano, la Corte – riprendendo le argomentazioni della sentenza n. 300 del
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La Corte, applicando i principi affermati nella sentenza n. 401, ha dichiarato incostituzionali alcune disposizioni di leggi regionali (artt. 27, comma 3, 35, 36, 37, 38, 39, 43, 44, 45, 46, 47, 48, 51, 52, 53, 54, 55, 56, 57 e 58 del titolo III, della legge della Regione Campania 20 giugno 2006, n.
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La Corte costituzionale, con la sentenza in epigrafe, ha respinto il dubbio di costituzionalità, sollevato in riferimento agli artt. 3, 24 e 113 Cost., dell'art. 3, commi 4, 4-bis e 5, del decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144 (Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale) - converti
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Il Tar di Bari ha sollevato questioni di costituzionalità degli artt. 8 e 10, primo e secondo comma, del d.P.R. n. 1199 del 1971. Ha prospettato (in via principale) il contrasto con gli artt. 3 e 97 Cost. della consolidata interpretazione dell’art. 8 da parte del Consiglio di Stato (adunanza general
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La questione di legittimità costituzionale, prospettata in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost., riguarda gli articoli 82 e 91 c.p.c., nella parte in cui – secondo il «diritto vivente costituito dalla costante giurisprudenza di legittimità» – dispongono che le spese di lite vanno comunque poste a car
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In esito a ricorsi presentati da più regioni e dalla Provincia autonoma di Trento avverso il codice dei contratti pubblici (d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163), la Corte ha sostanzialmente ritenuto immune dalle censure la disciplina statale. Infatti, le dichiarazioni di illegittimità (art. 5, comma 2, li
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In tema di intercettazioni «indirette», l’art. 6, commi 2, 5 e 6, della legge 20 giugno 2003, n. 140 (Disposizioni per l’attuazione dell’art. 68 della Costituzione nonché in materia di processi penali nei confronti delle alte cariche dello Stato) viola il principio di eguaglianza e quello della razi
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Accogliendo il ricorso per conflitto di attribuzione e annullando, conseguentemente, la delibera della Camera dei deputati, la Corte ha escluso che il comportamento di un deputato, consistito nell'attestare una circostanza di fatto, quale quella di qualificare come «collaboratrice» la persona che lo
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E’infondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale delle norme di cui agli artt. 703 e 669-octies cod. proc. civ., nella parte in cui non prevedono che, con il provvedimento di accoglimento della domanda possessoria, il giudice debba provvedere anche sulle spese
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Il combinato disposto degli articoli 58, primo comma e secondo periodo del secondo comma, e 60, primo comma, lett. c), e), f), d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi) e dell'articolo 26, ultimo comma, d.P.R. 29 settembre 1973, n. 60
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E’ costituzionalmente illegittimo l’art. 5-bis, comma 7-bis, del decreto-legge 11 luglio 1992, n. 333 (Misure urgenti per il risanamento della finanza pubblica), convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1992, n. 359, introdotto dall’art. 3, comma 65, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 (
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Accogliendo una questione sollevata dalla Corte di cassazione, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 5-bis, commi 1 e 2, del decreto-legge 11 luglio 1992, n. 333 (Misure urgenti per il risanamento della finanza pubblica), convertito, con modificazioni, dalla
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Cade – per eccesso di delega – la norma del processo societario secondo cui, se il convenuto non notifica la comparsa di risposta o lo fa tardivamente, i fatti affermati dall’attore si reputano non contestati. Con la sentenza indicata in epigrafe, infatti, la Corte costituzionale ha dichiarato l’ill
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Con la sentenza in epigrafe, la Corte ha dichiarato inammissibile, in riferimento all’art. 27, primo e terzo comma, della Costituzione, la questione di legittimità costituzionale dell’art. 609-sexies del codice penale – inserito dall’art. 7 della legge 15 febbraio 1996, n. 66 (Norme contro la violen
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La Corte costituzionale ha esaminato, in riferimento all’art. 24 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell’art. 8, comma 2, lettera a), del decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 5 (Definizione dei procedimenti in materia di diritto societario e di intermediazione finanziaria, nonché i
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E’ costituzionalmente illegittimo l'art. 128, secondo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 (Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato), nella parte in cui, facendo discendere automaticamente dalla dichiarazione di dec
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La Corte costituzionale ha dichiarato la illegittimità costituzionale, per violazione del principio di parità delle parti non sorretta da adeguata ratio giustificativa, ponendosi così in contrasto con l'art. 111, secondo comma, Cost. dell’art. 2 della legge 20 febbraio 2006, n. 46 (Modifiche al codi
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E’ manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale degli articoli 410, 411, primo comma, e 412 del codice civile nella parte in cui consentono al giudice tutelare di autorizzare l’amministratore di sostegno a compiere atti di disposizione incidenti sul patrimonio dell'interes
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La Corte costituzionale ha dichiarato non fondata, in riferimento agli artt. 97 e 108 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell’art. 3, comma 1, della legge 24 marzo 2001, n. 89, sollevata nella parte in cui – secondo il diritto vivente – la regola della competenza territoriale funziona
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E’ inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 4 della legge 13 dicembre 1989, n. 401 (Interventi nel settore del giuoco e delle scommesse clandestini e tutela della correttezza nello svolgimento di manifestazioni sportive), in relazione all'art. 88 del regio decreto 18 giugno
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Il Giudice di pace di Dolo ha sollevato, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 Cost., questione di legittimità costituzionale, dell'art. 45 del d.lgs. n. 285 del 1992, (Nuovo codice della strada), il quale prevede solo l'omologazione degli strumenti di rilevamento automatico delle violazioni alle no
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Esaminando il problema dei rapporti tra giudizio di responsabilità amministrativa promosso dinanzi alla Corte dei conti dal pubblico ministero contabile e azione civile proposta in sede penale dall’amministrazione, la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibile, in riferimento all’art. 103, sec
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E’ costituzionalmente illegittimo l'art. 102 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia), nella parte in cui non prevede la possibilità, per lo straniero ammesso al patrocinio a spese dello Stato che non conosce la l
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L’art. 14, comma 5, del decreto legislativo n. 226 del 2005 dispone che, ove i candidati esterni iscritti agli esami di Stato presso le scuole paritarie superino il cinquanta per cento dei candidati interni, l’eventuale costituzione di commissioni d’esame per i candidati esterni eccedenti il predett
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La Corte costituzionale, richiamando le contrastanti decisioni della Corte di cassazione (sez. IV, n. 16750/07 e sez. VI, n. 18302/07), ha rilevato la mancanza di un consolidato orientamento interpretativo di legittimità ed ha pertanto dichiarato l’inammissibilità delle questioni di legittimità cost
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La Corte costituzionale ha dichiarato la illegittimità costituzionale, per evidente carenza dei presupposti della straordinaria necessità ed urgenza di cui all’art. 77 Cost., dell’art. 7, comma 1, lettera a), del decreto-legge 29 marzo 2004, n. 80 (Disposizioni urgenti in materia di enti locali), co
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Con la sentenza n. 170 del 2007, la Corte ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell’art. 134, comma 1, del decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30 (Codice della proprietà industriale, a norma dell'articolo 15 della legge 12 dicembre 2002, n. 273), nella parte in cui stabilisce che nei pr
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Con la sentenza n. 170 del 2007, la Corte ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell’art. 134, comma 1, del decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30 (Codice della proprietà industriale, a norma dell'articolo 15 della legge 12 dicembre 2002, n. 273), nella parte in cui stabilisce che nei pr
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La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 42, comma 5, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell’art. 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53), nella parte
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E’ manifestamente inammissibile, in riferimento agli artt. 2 e 3 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell’art. 262, primo comma, cod. civ. nella parte in cui dispone,per il caso di contestuale riconoscimento del figlio naturale operato da entrambi i genitori, la trasmissione automatica
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La Corte ha giudicato infondata, in riferimento all’art. 103, primo comma, Cost., la questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 552, della legge n. 311 del 2004, nella parte in cui dispone che «Le controversie aventi ad oggetto le procedure ed i provvedimenti in materia di impianti d
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Con l’ordinanza n. 124, la Corte ha – in sede di prima delibazione – dichiarato ammissibile il conflitto di attribuzione proposto dal Presidente del Consiglio dei ministri − deducendo la violazione degli artt. 1, 5, 52, 87, 94, 95 e 126 della Costituzione, in relazione agli artt. 12 e 16 della
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Con l’ordinanza n. 124, la Corte ha – in sede di prima delibazione – dichiarato ammissibile il conflitto di attribuzione proposto dal Presidente del Consiglio dei ministri − deducendo la violazione degli artt. 1, 5, 52, 87, 94, 95 e 126 della Costituzione, in relazione agli artt. 12 e 16 della
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La Corte di cassazione aveva sollevato, con ord. Se. III, n. 10328 del 24/11/2005 Ced Cass. n. 233667, la questione di legittimità costituzionale, con riferimento agli artt. 11 e 117, primo comma, Cost., dell’art. 30, comma 4, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 (Attuazione delle direttiv
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La Corte ha dichiarato non fondata, in riferimento agli artt. 3, 10, primo comma, 97, primo comma e 111, secondo, terzo e quarto comma della Costituzione, la questione di legittimità costituzionale degli artt. 159, 160, 420-quater, comma 1, e 484 del codice di procedura penale, nella parte in cui no
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La Corte cost. ha giudicato manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale delle norme relative all’amministrazione di sostegno laddove non prevedono la necessità di una difesa tecnica, rilevando che il giudice a quo non si è curato di tentare preventivamente una lettura cos
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La Corte ha dichiarato manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 324 c.p.p., sollevata in riferimento all'art. 111, comma 2, Cost. nella parte in cui limita i poteri del tribunale del riesame, in caso di impugnazione del decreto di sequestro preventivo, alla s
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La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del «combinato disposto» dell’articolo 71, commi 1, 3 e 4, lettera a), della legge della Regione Lazio 17 febbraio 2005, n. 9 (Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2005), e dell’articolo 55, comma 4, della legge della Region
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Cade il meccanismo di c.d. spoils system una tantum, prevedente la cessazione automatica, ex lege e generalizzata, degli incarichi dirigenziali di livello generale al momento dello spirare del termine di sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge 15 luglio 2002, n. 145. La Corte costituziona
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Sono costituzionalmente illegittimi gli artt. 47, 48 e 50 della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), ove interpretati nel senso che allo straniero extracomunitario entrato illegalmente nel territorio
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Cade l’indiscriminata retroattività delle nuove preclusioni stabilite per l’accesso ai benefici penitenziari. Secondo la Corte costituzionale, la massima valorizzazione dei percorsi rieducativi compiuti da chi deve espiare una pena mal si concilia con la vanificazione, in tutto o in parte, degli ste
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La Corte costituzionale – intervenendo sulla questione della translatio
iudicii con conservazione degli effetti della domanda, su cui si sono
recentemente pronunciate le Sezioni Unite civili con la sentenza »»
La Corte costituzionale ha dichiarato manifestamente inammissibile, in riferimento agli artt. 3, primo comma, e 24, primo e secondo comma, della Costituzione, la questione di legittimità costituzionale degli articoli 186, comma 2, e 187, comma 7, del decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285 (Nuovo
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Il giudice di pace di Roma, adìto con ricorso immediato dalla persona offesa dal reato a norma dell’art. 21 del d.lgs. n. 274 del 2000 (Disposizioni sulla competenza penale del giudice di pace, a norma dell’art. 14 della legge 24 novembre 1999, n. 468), ha sollevato questione di legittimità costituz
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La Corte ha dichiarato inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 420-quater del codice di procedura penale, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 25 e 112 della Costituzione, nella parte in cui «non prevede espressamente l’obbligo del giudice di dichiarare, lì dove previst
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Sono manifestamente infondate le questioni di illegittimità costituzionale dell'art. 2 d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274, nella parte in cui preclude all'imputato il ricorso ai riti alternativi nel procedimento davanti al giudice di pace, e dell'art. 20 d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274, nella parte in cui
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Sono manifestamente infondate le questioni di illegittimità costituzionale dell'art. 2 d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274, nella parte in cui preclude all'imputato il ricorso ai riti alternativi nel procedimento davanti al giudice di pace, e dell'art. 20 d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274, nella parte in cui
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La Corte costituzionale ha dichiarato la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell’art. 576 del codice di procedura penale, come modificato dall’art. 6 della legge 20 febbraio 2006, n. 46 (Modifiche al codice di procedura penale, in materia di inappellabilità delle
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La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 1 della legge 20 febbraio 2006, n. 46, nella parte in cui, sostituendo l’art. 593 del codice di procedura penale, escludeva che il pubblico ministero potesse appellare contro le sentenze di proscioglimento, fatta eccezion
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La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 14, comma 5-ter, primo periodo, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero
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La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 6, comma 19, della legge della Regione Sardegna 24 aprile 2001, n. 6 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione – legge finanziaria 2001), nella parte in cui, nel fare «divieto di trasportare, stocc
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Continua, da parte della giurisprudenza, costituzionale ed ordinaria, l’opera di definizione dei contorni e dei contenuti del nuovo istituto di protezione dei soggetti deboli. La Corte costituzionale giudica manifestamente infondato il dubbio, prospettato da un giudice tutelare, che gli articoli 407
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Con la sentenza n. 1 del 2007, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli artt. 52, 53 e 54 del regolamento di procedura per i giudizi innanzi alla Corte dei conti, approvato con il regio decreto 13 agosto 1933, n. 1038, nella parte in cui, nel disciplinare il ricorso
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Con la decisione n. 2 del 2007, la Corte costituzionale ha giudicato inammissibile il conflitto di attribuzione sollevato dalla Regione Sardegna a seguito della sentenza della I Sezione civile n. 16889 del 2006, la quale aveva dichiarato la decadenza di un consigliere regionale della Regione autonom
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La Corte costituzionale ha dichiarato la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell’art. 5, commi 1 e 2, della legge 12 giugno 2003, n. 134 (Modifiche al codice di procedura penale in materia di applicazione della pena su richiesta delle parti) e dell’art. 444, comma 1
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La Corte costituzionale ha dichiarato la illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 3, della legge della Provincia autonoma di Bolzano 3 ottobre 2005, n. 8 (Modifiche di leggi provinciali in materia di lavori pubblici, viabilità, industria, commercio, artigianato, esercizi pubblici e turismo e
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La Corte ha dichiarato non fondata – in riferimento agli artt. 3, secondo comma, 38, secondo comma, e 76 della Costituzione – la questione di legittimità costituzionale dell’art. 13, comma 6, secondo e terzo periodo, del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38 (Disposizioni in materia di assicur
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La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale, per contrasto con l’art. 3 Cost., delle norme in tema di falso elettorale di cui agli artt. 100, terzo comma, del d.P.R. 30 marzo 1957, n. 361, e 90, terzo comma, del d.P.R. 16 maggio 1960, n. 570, come sostituiti dalla legge 2 marzo 2004, n. 61
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La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale, per violazione dell’art. 3 Cost., dell’art. 10, comma 3, della legge 5 dicembre 2005, n. 251 (Modifiche al codice penale e alla legge 26 luglio 1975, n. 354, in materia di attenuanti generiche, di recidiva, di giudizio di comparaz
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E’ manifestamente infondata, in riferimento agli artt. 2, 3, 13, 25, secondo comma, e 27, terzo comma, Cost., la questione di legittimità costituzionale dell'art. 14, commi 5-bis e 5-ter, del d. lgs. n. 286 del 1998 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme
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Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 423, comma 1, c.p.p. sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24, secondo comma, Cost., nella parte in cui non prevede l'obbligo del giudice dell'udienza preliminare di disporre la notificazione all'imputato contumace del verbale di
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Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 1 della legge 25 novembre 2003, n. 339 (Norme in materia di incompatibilità dell'esercizio della professione di avvocato) sollevata, in riferimento agli articoli 3, 4, 35 e 41 Cost.
L'art. 1 della legge impugnata prevede ch
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La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale, per contrasto con l’art. 3 della Costituzione, dei commi 3 e 6 dell’art. 197-bis del codice di procedura penale, nella parte in cui prevedono, rispettivamente, l’assistenza di un difensore e l’applicazione della disposizione di cui all’art. 192,
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La Corte costituzionale ha dichiarato la non fondatezza, in riferimento agli artt. 3, 34 e 111 Cost., della questione di legittimità costituzionale dell’art. 132 del d.lgs. n. 196 del 2003 (Testo unico sulla privacy), concernente la disciplina dell’accesso ai dati di traffico telefonico ad oltre ven
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Non è fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale - sollevata in riferimento agli artt. 3, comma primo, 24, commi primo e secondo, e 97, comma primo, della Costituzione - dell'art. 14, comma 1-bis, del decreto-legge n. 669/1996, convertito, con modificazioni,
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E’ infondata la questione di legittimità costituzionale sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 32 Cost., sulla disposizione (art. 1, comma 9, della legge n. 238/1997) che prevede il termine di tre anni, decorrente dal momento dell'acquisita conoscenza dell'esito dannoso dell'intervento terapeutico
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La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 69, sesto comma, lettera a), della legge 26 luglio 1975, n. 374 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà). Tale disposizione normativa prevedeva la competen
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E’ costituzionalmente illegittimo l’art. 235, primo comma, n. 3, cod. civ. nella parte in cui, ai fini dell’azione di disconoscimento della paternità, subordina l’esame delle prove tecniche, da cui risulta che <»»
La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 30-quater della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), introdotto dall’art. 7 della legge 5 dicembre 2005, n. 251 (Modifiche al codice pen
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Con riferimento alla disciplina dell’“indultino”, la Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 1, della legge 1° agosto 2003, n. 207 (Sospensione condizionata dell’esecuzione della pena detentiva nel limite massimo di due anni), nella parte in cui non prevede che il giudi
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La Corte ha sostanzialmente salvato le norme regionali (della Regione Calabria e della Regione Abruzzo) in materia di spoil system locale, rigettando o ritenendo inammissibili la gran parte delle censure mosse dal Governo e dichiarando l’illegittimità solo di due disposizioni (artt. 14, c. 3 e 24) d
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La Corte ha dichiarato manifestamente inammissibili le questioni di legittimità costituzionale della legge delega per la riforma del diritto societario (art. 12, l. n. 366 del 2001) e del relativo decreto legislativo (art. da 2 a 17, d.lgs. n. 5 del 2003), sollevate – in riferimento agli artt. 3, 76
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Con la sentenza n. 200 del 2006, la Corte costituzionale ha risolto, in senso favorevole al ricorrente Presidente della Repubblica, il conflitto di attribuzione, da questo proposto nei confronti del Ministro della giustizia, in ordine alla possibilità che quest’ultimo, richiesto dal Presidente della
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E’ costituzionalmente illegittimo l’art. 53, comma 1, del d.lgs. n. 325 del 2001 (T.U. delle disposizioni legislative in materia di espropriazione per pubblica utilità – Testo B), trasfuso nell’art. 53, comma 1, del d.P.R. n. 327 del 2001, nella parte in cui, devolvendo alla giurisdizione esclusiva
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E’ costituzionalmente illegittima - per violazione degli artt. 3, 38 e 97 Cost. - la disposizione (8-bis d. l. n. 136 del 2004, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 186 del 2004), secondo cui le riserve di posti previste dalla legge n. 68 del 1998 si applicano alle procedure concorsuali rel
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Il giudice remittente chiedeva alla Corte di emanare una sentenza caducatoria della disposizione (art. 5, comma 1, del d.P.R. n. 313 del 2002,) che prescrive l'eliminazione dal casellario giudiziale delle iscrizioni relative ai soggetti che abbiano compiuto l'ottantesimo anno di età.
La Corte,
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La Corte, decidendo un’impugnativa regionale avverso la disposizione statale (art. 2-septies, comma 1, del d.l. n. 81 del 2004, convertito, con modificazioni, dalla l. n. 138 del 2004, di novella dell’art. 15-quater del d.lgs. n. 502 del 1992) che, modificando la disciplina precedente, ha eliminato
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L’art. 6 del d.l. n. 347 del 2003, convertito, con modificazioni, nella l. n. 39 del 2004, come modificato dal d.l. n. 119 convertito, con modificazioni, nella l. n. 166 dello stesso anno, (c.d. Legge Marzano), nella parte in cui consente l’esercizio delle azioni revocatorie, previste dall’art. 49 d
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La Corte di cassazione ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 45, c. 1, c.p.p., nella parte in cui non prevede la parte civile tra i soggetti legittimati a presentare la richiesta di rimessione del processo, in riferimento agli artt. 3, 24, secondo comma, e 111, secondo comma
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E’ manifestamente infondata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell’art. 117, c. 1, del Testo unico in materia di spese di giustizia (d.P.R. n. 115 del 2002), nella parte in cui non estende gli effetti dell’ammissione al patrocinio a spese dello
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E’ manifestamente inammissibile per difetto di rilevanza la questione di legittimità costituzionale dell’art. 180 c.p.p., nella parte in cui sottopone alla disciplina delle nullità c.d. a regime intermedio − anziché a quella prevista dall’art. 181, c. 3, c.p.c. in rapporto alle nullità relativ
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E’costituzionalmente illegittimo l’art. 213, secondo comma, del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 (legge fallimentare), nella parte in cui fa decorrere, nei confronti dei <>, il termine perentorio di venti giorni per proporre contestazioni avverso il piano di riparto, totale o p
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L’indennità di mansione prevista dall’art. 9, c. 1, l. n. 113 del 1985 (Aggiornamento della disciplina del collocamento al lavoro e del rapporto di lavoro dei centralinisti non vedenti) per i centralinisti non vedenti occupati in base alle norme relative al collocamento obbligatorio, spetta anche a
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E’ costituzionalmente illegittima, in riferimento all’art. 4 Cost., la disposizione (art. 3, c. 2, l. n. 773 1982, “Riforma della Cassa nazionale di previdenza e assistenza a favore dei geometri”) che, nel disciplinare la pensione di anzianità, prevede che «la corresponsione….è subordinata alla canc
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E’ inammissibile il ricorso per conflitto sollevato da un giudice del Tribunale di Camerino nei confronti del Ministro della Giustizia in relazione alla esposizione obbligatoria dei crocifissi negli uffici giudiziari.
La Corte ha ritenuto mancante - sia sotto il profilo soggettivo che sotto qu
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Non è fondata la questione di costituzionalità della disposizione (art. 45, c. 3, r.d.l. n. 1827 del 1935, convertito, con modificazioni, nella l. n. 1155 del 1936), che prevede l’indennità di disoccupazione, prospettata, in riferimento agli artt. 3 e 38 Cost. e al lavoro stagionale, nella parte in
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E’ irricevibile il ricorso per conflitto, promosso dalla “Lista consumatori C.O.D.A.CONS. Democrazia Cristiana”, volto ad affermare la sussistenza della giurisdizione del Giudice amministrativo relativamente alla fase prodromica (ed in particolare, alla presentazione delle liste) delle elezioni poli
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E’ inammissibile il conflitto di attribuzione, sollevato dall’associazione “La Rosa nel Pugno…” nei confronti del Parlamento, avente ad oggetto le disposizioni (art. 1, comma 6, e art. 4, comma 3, della legge 21 dicembre 2005, n. 270) che hanno novellato le leggi per l’elezione della Camera e del Se
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E’ manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 391-bis c.p.c., sollevata dalla Corte di cassazione - in riferimento all’art. 24, secondo comma, Cost. - nella parte in cui non prevede la revocazione di sentenze rese dalla stessa Corte nel caso previsto dall’art.
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E’ manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 6, comma secondo, del r.d. n. 1611 del 1933, sollevata dalla Corte di cassazione - in riferimento all’art. 25, comma primo, Cost. - nella parte in cui «prevede, in caso di chiamata in giudizio dello Stato, che la co
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Spetta al legislatore ordinario la regolamentazione organica della materia dell’attribuzione del cognome ai figli legittimi. Con questa motivazione, la Corte costituzionale, pur dando atto che il sistema, attualmente vigente nel nostro Paese, di attribuzione automatica del cognome paterno alla prole
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La Corte costituzionale ha dichiarato la illegittimità costituzionale dell’art. 274 cod. civ., che subordina al previo esperimento di una procedura delibatoria di ammissibilità l’esercizio dell’azione per la dichiarazione di paternità o maternità naturale. Rilevato che il meccanismo processuale di c
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E’ costituzionalmente illegittimo il combinato disposto degli articoli 38 e 102 c.p.c., nella parte in cui, in ipotesi di litisconsorzio necessario, consente di ritenere improduttiva di effetti l'eccezione di incompetenza territoriale derogabile proposta non da tutti i litisconsorti convenuti. »»
E’ stata sollevata - in riferimento all’art. 3, primo comma, della Costituzione - questione di legittimità costituzionale degli artt. 467 e 468 del codice civile: in via principale, nella parte in cui escludono il coniuge di colui che non abbia potuto accettare l'eredità dal novero dei soggetti (dis
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Non è fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 480, c. 3, c.p.c. sollevata, in riferimento agli articoli 3, 24, secondo comma, e 111, secondo comma, Cost., nella parte in cui, alla stregua del “diritto vivente”, prevede che, ove il creditore nel
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Le ordinanze di rimessione censuravano entrambe, denunciando un eccesso di delega, la disciplina disegnata dal d.lgs. n. 6 del 2003 - di riforma organica della disciplina delle società di capitale e società cooperative, in attuazione della l. n. 366 del 2001 - in tema di controllo giudiziario sulla
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E’ costituzionalmente illegittimo – per violazione dell’art. 3 Cost. - l'art. 13, comma 13-bis, secondo periodo, del d.lgs. n. 286 del 1998, risultante dalle modifiche introdotte dall'art. 12 della legge 30 luglio 2002, n. 189 e nel testo vigente prima delle modifiche introdotte con il d.l. n. 241 d
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E’ costituzionalmente illegittimo – per violazione dell’art. 3 Cost. - l'art. 9, terzo comma, del d.lgs. C.p.S. n. 207 del 1947, nella parte in cui non prevede che l'indennità di fine rapporto spettante al dipendente non di ruolo defunto, in mancanza dei soggetti ivi indicati, si devolva secondo le
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L'art. 20, c. 7, della legge n. 44 del 1999 (Disposizioni concernenti il Fondo di solidarietà per le vittime delle richieste estorsive e dell'usura), secondo cui la sospensione dei processi esecutivi per la durata di trecento giorni, prevista al c. 4 in favore dei soggetti che abbiano richiesto o ne
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E’ infondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 51, c. 1, n. 4, c.p.c., sollevata, in riferimento agli articoli 24 e 111 Cost., nella parte in cui – stabilendo che «il giudice ha l'obbligo di astenersi» se «ha conosciuto» della causa «come magistra
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