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Sentenza n. 15807 ud. 09/01/2014 - deposito del 08/04/2014inserito il 09/04/2014
MISURE CAUTELARI - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - OGGETTO - SEQUESTRO FUNZIONALE ALLA CONFISCA PER EQUIVALENTE
- STIMA DEI BENI SEQUESTRATI - VALUTAZIONE DEL GIUDICE DELLA CAUTELA - CRITERI - VALORE NOMINALE DEL BENE - ESCLUSIONE - VALORE REALE DEL BENE - APPLICABILITA'
Con sentenza del 9 gennaio 2014, la Sesta sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che, in t   »»
 
Sentenza n. 15477 ud. 28/02/2014 - deposito del 07/04/2014inserito il 09/04/2014
SENTENZA – REDAZIONE NON IMMEDIATA DEI MOTIVI –PROROGA DEL TERMINE DI DEPOSITO – COMUNICAZIONE ALLE PARTI - IMPUGNAZIONE – DECORRENZA
- PROVE – DICHIARAZIONI DEL COLLABORATORE DI GIUSTIZIA – FORME DI DOCUMENTAZIONE PRESCRITTE - VIOLAZIONE - CONSEGUENZE
Con sentenza del 28.2.2014 la Sesta Sezione penale della Corte ha stabilito che:
a) nel caso in cui i termini per la redazione della sentenz   »»
 
Sentenza n. 15477 ud. 28/02/2014 - deposito del 07/04/2014inserito il 09/04/2014
SENTENZA – REDAZIONE NON IMMEDIATA DEI MOTIVI –PROROGA DEL TERMINE DI DEPOSITO – COMUNICAZIONE ALLE PARTI - IMPUGNAZIONE – DECORRENZA
- PROVE – DICHIARAZIONI DEL COLLABORATORE DI GIUSTIZIA – FORME DI DOCUMENTAZIONE PRESCRITTE - VIOLAZIONE - CONSEGUENZE
Con sentenza del 28.2.2014 la Sesta Sezione penale della Corte ha stabilito che:
a) nel caso in cui i termini per la redazione della sentenz   »»
 
Sentenza n. 15162 ud. 19/03/2014 - deposito del 02/04/2014inserito il 04/04/2014
TERMINI DI DURATA MASSIMA DELLA CUSTODIA CAUTELARE – SOSPENSIONE CON ORDINANZA APPELLABILE DURANTE LA PENDENZA DEI TERMINI PER LA STESURA DELLA MOTIVAZIONE
– PROROGA DI DETTI TERMINI DISPOSTA DAL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE AI SENSI DELL’ART. 154 DISP. ATT. COD. PROC. PEN. – AUTOMATICO EFFETTO DI PROROGA DELLA SOSPENSIONE DEI TERMINI DI CUSTODIA – ESCLUSIONE – EMISSIONE DI ALTRA ORDINANZA APPELLABILE DA PARTE DEL GIUDICE PROCEDENTE - NECE   »»
 
Sentenza n. 15152 ud. 20/03/2014 - deposito del 02/04/2014inserito il 04/04/2014
STUPEFACENTI – DISCIPLINA APPLICABILE IN TEMA DI “DROGHE LEGGERE” – SENTENZA N. 32 DEL 2014 DELLA CORTE COSTITUZIONALE – EFFETTI
- REVIVISCENZA DEL PREVIGENTE TRATTAMENTO SANZIONATORIO PIÙ FAVOREVOLE – CONSEGUENZE
La Sesta Sezione della Corte di cassazione ha affermato che il principio dell’applicazione della disciplina più favorevole, determinatasi per effetto della sentenza della Corte co   »»
 
Sentenza n. 14295 ud. 20/03/2014 - deposito del 26/03/2014inserito il 01/04/2014
STUPEFACENTI – ART. 80 COMMA PRIMO LETT. E) DEL D.P.R. N. 309 DEL 1990 – AGGRAVANTE OGGETTIVA – ART. 59, COMMA SECONDO COD. PEN. – IMPUTAZIONE A TITOLO DI COLPA - FATTISPECIE
La Sesta Sezione penale della Corte ha stabilito che l’aggravante prevista dall’art. 80, comma primo lett. e) del d.p.r. n. 309 del 1990 (sostanze stupefacenti adulterate o commiste ad altre in modo che ne risulti accentuata la potenzialità lesiva) integra una circostanza oggettiva, per la cui imput   »»
 
Sentenza n. 14293 ud. 20/03/2014 - deposito del 26/03/2014inserito il 01/04/2014
STUPEFACENTI – IPOTESI LIEVE (ART. 73, COMMA QUINTO DEL D.P.R. N. 309 DEL 1990) - SENTENZA CORTE COST. N. 32 DEL 2014 – EFFETTI – RETROATTIVITA’ IN MITIUS
La Sesta Sezione penale della Corte ha stabilito che la sentenza Corte Cost. n. 32 del 2014 - annullando gli artt. 4-bis e 4-vicies del d.l. n. 272 del 2005, convertito nella legge n. 49 del 2006 - ha determinato la reviviscenza della disciplina originaria dell’art. 73, comma quinto d.p.r. n. 309 de   »»
 
Sentenza n. 14288 ud. 08/01/2014 - deposito del 26/03/2014inserito il 28/03/2014
STUPEFACENTI – ART. 2 DEL D.L. 23 DICEMBRE 2013, N. 146 - RIFORMULAZIONE DELL’IPOTESI LIEVE DI CUI ALL’ART. 73, COMMA QUINTO D.P.R. N. 309 DEL 1990
– IPOTESI DELITTUOSA AUTONOMA - ART. 2, COMMA QUARTO COD. PEN. – INDIVIDUAZIONE DELLA NORMA PIU’ FAVOREVOLE –EFFETTI SULLA PRESCRIZIONE DEL REATO - RILEVANZA
La Sesta Sezione penale della Corte ha stabilito che:
- la nuova “ipotesi lieve” di condotta il   »»
 
Sentenza n. 12727 ud. 06/03/2014 - deposito del 17/03/2014inserito il 25/03/2014
STUPEFACENTI - EFFETTI DELLA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE N. 32 DEL 2014 - ILLECITA DETENZIONE E CESSIONE DI “DROGHE LEGGERE”
– DISCIPLINA PIU’ FAVOREVOLE – APPLICABILITA’ IN MATERIA DI REATO CONTINUATO – LIMITI
La Corte ha affermato che il principio dell’applicazione della disciplina più favorevole, determinatasi per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 32 del 2014 con rif   »»
 
Sentenza n. 12021 ud. 06/02/2014 - deposito del 13/03/2014inserito il 14/03/2014
REATI CONTRO L’AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA – OMESSA DENUNCIA DI REATO DA PARTE DEL PUBBLICO UFFICIALE
– ACCERTAMENTI DISPOSTI DAL PUBBLICO UFFICIALE PER VERIFICARE L’EFFETTIVA SUSSISTENZA DI UNA “NOTITIA CRIMINIS”, E NON DI UN MERO SOSPETTO – CONFIGURABILITÀ DEL REATO – ESCLUSIONE
La Sesta sezione della Corte di cassazione ha affermato che non integra il reato    »»
 
Sentenza n. 12007 ud. 16/01/2014 - deposito del 13/03/2014inserito il 14/03/2014
MISURE CAUTELARI – ORDINANZA APPLICATIVA DI MISURA CAUTELARE DISPOSTA DAL TRIBUNALE DEL RIESAME IN ACCOGLIMENTO DELL’APPELLO DEL P.M., NON ANCORA ESECUTIVA
– SOPRAVVENUTA DECLARATORIA DI INCOMPETENZA TERRITORIALE CON SENTENZA EMESSA DAL GIUDICE DI MERITO – POSSIBILITÀ DI ESEGUIRE L’ORDINANZA CAUTELARE DOPO LA SENTENZA – ESCLUSIONE
La Sesta sezione della Corte di cassazione ha affermato che l’ordinanza applicativa    »»
 
Sentenza n. 12004 ud. 04/03/2014 - deposito del 13/03/2014inserito il 14/03/2014
REATI CONTRO LA FAMIGLIA – MALTRATTAMENTI CONTRO FAMILIARI E CONVIVENTI –CIRCOSTANZA AGGRAVANTE DELLA LESIONE GRAVE DERIVANTE DAL FATTO
– RITARDATA CRESCITA DEL MINORE A CAUSA DEI MALTRATTAMENTI – CONFIGURABILITÀ DELL’AGGRAVANTE - SUSSISTENZA
La Sesta sezione della Corte di cassazione ha affermato che, in tema di maltrattamenti contro familiari e conviventi, la circostanza aggravante della lesi   »»
 
Ordinanza n. 11933 ud. 05/02/2014 - deposito del 12/03/2014inserito il 17/03/2014
SICUREZZA PUBBLICA – MISURE DI PREVENZIONE – PROCEDIMENTO – TERZO INTERESSATO - RICORSO PER CASSAZIONE
- DIFENSORE NON MUNITO DI PROCURA SPECIALE - CONCESSIONE DI UN TERMINE PER SANARE LA NULLITA' DELLA PROCURA - NECESSITA'
La sesta sezione della Corte di cassazione ha affermato che nel procedimento di prevenzione il ricorso per cassazione proposto dal difensore del   »»
 
Sentenza n. 10271 ud. 22/11/2013 - deposito del 04/03/2014inserito il 06/03/2014
SICUREZZA PUBBLICA - IN GENERE - TRASFERIMENTO FRAUDOLENTO DI BENI O VALORI - ASSUNZIONE DELLA QUALITA' DI SOCIO OCCULTO - CONFIGURABILITA' DEL REATO - CONDIZIONI
La Sesta Sezione della Corte di cassazione ha affermato che, ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 12 quinquies del d. l. n. 306 del 1992 (conv. in l. n. 356 del 1992), mediante l’assunzione della qualità di socio occulto di una società preesistente, è necessario che tale qualità s   »»
 
Sentenza n. 10110 ud. 12/02/2014 - deposito del 03/03/2014inserito il 05/03/2014
REATI CONTRO LA FAMIGLIA - VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI ASSISTENZA FAMILIARE - GENITORE SEPARATO
- INADEMPIMENTO DELL'OBBLIGO DI MANTENIMENTO NEI CONFRONTI DEI FIGLI MINORI - NUOVA PREVISIONE CONTENUTA NELL'ART. 3 LEGGE N. 54 DEL 2006 - AMBITO DI APPLICAZIONE
La Sesta sezione della Corte di Cassazione ha ritenuto che la fattispecie penale relativa alla violaz   »»
 
Sentenza n. 10105 ud. 12/02/2014 - deposito del 03/03/2014inserito il 05/03/2014
REATI CONTRO LA FAMIGLIA - VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI ASSISTENZA FAMILIARE - GENITORE SEPARATO
- INADEMPIMENTO DELL'OBBLIGO DI MANTENIMENTO NEI CONFRONTI DEI FIGLI - PROCEDIBILITA' D'UFFICIO - SUSSISTENZA
La Sesta sezione della Corte di Cassazione ha ritenuto che il reato previsto dall’art. 3 della legge 8 febbraio 2006 n. 54, è procedibile d’ufficio e non   »»
 
Sentenza n. 9883 ud. 15/10/2013 - deposito del 28/02/2014inserito il 04/03/2014
DELITTI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – CORRUZIONE
– STABILE ASSERVIMENTO DEL PUBBLICO UFFICIALE AD INTERESSI PRIVATI, CON SISTEMATICO RICORSO AD ATTI CONTRARI ALLA FUNZIONE NON PREDEFINITI NÉ IDENTIFICABILI EX POST – CONFIGURABILITÀ DEL REATO DI CUI ALL’ART. 318 COD. PEN - ESCLUSIONE - RICONDUCIBILITÀ DELLA CONDOTTA NELL’AMBITO DEL   »»
 
Sentenza n. 5092 ud. 30/01/2014 - deposito del 31/01/2014inserito il 05/02/2014
MANDATO D’ARRESTO EUROPEO - DIVIETO DI CONSEGNA – “NE BIS IN IDEM” – IDENTITA’ DEI FATTI – PRESUPPOSTI – IDENTITA’ DELLA VITTIMA – NECESSITA’ – ESCLUSIONE – FATTISPECIE
La Corte ha affermato che, in tema di mandato di arresto europeo, ai fini del divieto di consegna derivante dall’applicazione del “ne bis in idem”, l’identità dei fatti oggetto dei diversi procedimenti deve essere accertata con riguardo al contenuto ed alla finalità di garanzia della previsione osta   »»
 
Sentenza n. 5089 ud. 23/01/2014 - deposito del 31/01/2014inserito il 05/02/2014
ESTRADIZIONE PER L’ESTERO - REATO POLITICO – NOZIONE – FATTISPECIE
La Corte ha affermato che, in tema di estradizione per l’estero, la nozione di reato politico si riferisce a quelle condotte che, in ragione degli interessi giuridici lesi, espongono l’estradando, se consegnato, al concreto pericolo di essere sottoposto nello Stato richiedente ad un processo penale    »»
 
Sentenza n. 5085 ud. 23/01/2014 - deposito del 31/01/2014inserito il 05/02/2014
MISURE DI PREVENZIONE - CONFISCA – RICHIESTA NEI CONFRONTI DEI SUCCESSORI DI PERSONA DECEDUTA – RICORSO PER CASSAZIONE – DIFENSORE NON MUNITO DI PROCURA SPECIALE – INAMMISSIBILITA’
La Corte ha affermato che, anche quando il procedimento di prevenzione è iniziato direttamente nei confronti dei successori di persona contro cui potrebbe essere disposta la confisca, è inammissibile il ricorso per cassazione presentato dal difensore degli aventi causa non munito di procura speciale   »»
 
Sentenza n. 3635 ud. 20/12/2013 - deposito del 24/01/2014inserito il 27/01/2014
PERSONA GIURIDICA- SOCIETA’- IN GENERE - RESPONSABILITA' DA REATO DEGLI ENTI - CONFISCA - SEQUESTRO - PROFITTO - DIRETTA CORRELAZIONE CON IL REATO - CONSEGUIMENTO DI UN RISULTATO ECONOMICO POSITIVO - ACCERTAMENTO - NECESSITA'
Con sentenza emessa il 20 dicembre 2013, la Sesta sezione della Corte di cassazione, ha annullato senza rinvio l’ordinanza con cui il Tribunale del riesame di Taranto aveva confermato il sequestro preventivo di beni funzionale alla confisca ex art. 19 d.lgs. 231 del 2001, per un valore di oltre otto   »»
 
Sentenza n. 2658 ud. 20/12/2013 - deposito del 21/01/2014inserito il 29/01/2014
MISURE CAUTELARI - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - IN GENERE - DOMANDA DEL P.M. - NECESSITA'
Con sentenza emessa il 20 dicembre 2013, la Sesta sezione della Corte di cassazione, annullando senza rinvio il provvedimento con cui il G.I.P. presso il Tribunale di Taranto aveva disposto, su richiesta del custode ed amministratore giudiziario di beni di alcune società già sottoposti a sequestro p   »»
 
Sentenza n. 2657 ud. 20/12/2013 - deposito del 21/01/2014inserito il 23/01/2014
ESTRADIZIONE PER L’ESTERO – RICHIESTA CAUTELARE DEL MINISTRO – SOTTOSCRIZIONE DA PARTE DEL DIRETTORE GENERALE IN VIRTU’ DI DELEGA – LEGITTIMITA’
Le richieste formulate in materia cautelare dal Ministro della Giustizia sono legittime ed efficaci anche se sottoscritte dal direttore generale del Ministero, in virtù di una delega, anche di carattere generale, conferitagli dal Ministro.    »»
 
Sentenza n. 2296 ud. 13/11/2013 - deposito del 20/01/2014inserito il 23/01/2014
COMPETENZA – COMPETENZA PER TERRITORIO – ECCEZIONE DI INCOMPETENZA – TERMINI PER LA RILEVABILITA’ DINANZI AL GUP DISTRETTUALE – INDICAZIONE
La regola generale secondo cui l’incompetenza per territorio va rilevata o eccepita, a pena di decadenza, prima della conclusione dell’udienza preliminare si applica anche nell’ipotesi in cui l’udienza preliminare sia tenuta dinanzi al Gup distrettuale, ai sensi dell’art. 328, comma primo bis cod. p   »»
 
Sentenza n. 2295 ud. 15/10/2013 - deposito del 20/01/2014inserito il 23/01/2014
STUPEFACENTI – MODIFICA DA PARTE DEL COMMA QUINTO DELL’ART. 73 DEL D.P.R. N. 309 DEL 1990 DA PARTE DEL D.L. N. 146 del 2013 - SIGNIFICATO – CONSEGUENZE
La fattispecie prevista dal comma quinto dell’art. 73 del d.P.R. n. 309 del 1990, così come modificata dall’art. 2, comma 1, lett. a) del d.l. n. 146 del 2013, costituisce un’autonoma ipotesi di reato e non più una circostanza attenuante e di conseguenza non sono più applicabili, nei suoi confronti,   »»
 
Sentenza n. 1826 ud. 24/10/2013 - deposito del 17/01/2014inserito il 17/01/2014
DIFESA E DIFENSORI - IN GENERE - ASTENSIONE DALLE UDIENZE CAMERALI - GIUDIZIO DI APPELLO CONSEGUENTE AD ABBREVIATO - LEGITTIMO IMPEDIMENTO - ESCLUSIONE - ESERCIZIO DI UN DIRITTO DI LIBERTA' - DIRITTO AL RINVIO
Con sentenza depositata il 17 gennaio 2014 la Sesta sezione della Corte di cassazione ha affermato che l’astensione del difensore dalle udienze non può essere ricondotta all’interno dell’istituto del legittimo impedimento, giacché costituisce espressione dell’esercizio di un diritto di libertà   »»
 
NOTIZIA DI DECISIONE n. 1 ud. 08/01/2014 - deposito del 08/01/2014inserito il 10/01/2014
STUPEFACENTI – FATTO DI LIEVE ENTITA’ – NUOVA FORMULAZIONE DELL’ART. 73, COMMA 5, D.P.R. N. 309 DEL 1990, INTRODOTTA DAL D.L. 23 DICEMBRE 2013, N. 146
– IPOTESI AUTONOMA DI REATO – SUSSISTENZA – CONSEGUENZE – TERMINE DI PRESCRIZIONE DI SEI ANNI – APPLICABILITÀ ANCHE AI FATTI ANTERIORMENTE COMMESSI - SUSSISTENZA
Con sentenza emessa l’8 gennaio 2014 – di cui è stata fornita l’informazione provvisoria – la Sesta sezio   »»
 
Sentenza n. 51488 ud. 24/10/2013 - deposito del 19/12/2013inserito il 23/12/2013
DELITTI CONTRO LA FAMIGLIA –VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI ASSISTENZA INERENTI LA POTESTA’ GENITORIALE – LIMITI DELL’INCRIMINAZIONE - FATTISPECIE
La Sesta Sezione della Corte ha affermato che, per la sussistenza dell’ipotesi delittuosa di cui all’articolo 570, prima comma, cod. pen., non rilevano i comportamenti omissivi contrassegnati da minimo disvalore o da mere disfunzioni dei rapporti intra-familiari, ma soltanto le condotte che, attrave   »»
 
Sentenza n. 49821 ud. 17/10/2013 - deposito del 10/12/2013inserito il 13/12/2013
MISURE DI PREVENZIONE – PROCEDIMENTI NON DISCIPLINATI DAL D.LGS N. 159 DEL 2011 – CREDITORI CHIROGRAFARI – MANCATA PROPOSIZIONE DELL’AZIONE ESECUTIVA PRIMA DEL SEQUESTRO – AMMISSIONE AL PASSIVO – ESCLUSIONE – ECCEZIONE
La Corte ha affermato che, per effetto delle disposizioni dettate dalla legge 24 dicembre 2012, n. 228, nei procedimenti di prevenzione ai quali non si applica la disciplina del d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, i creditori chirografari che non hanno proposto azione esecutiva prima del sequestro non    »»
 
Sentenza n. 49084 ud. 04/12/2013 - deposito del 05/12/2013inserito il 11/12/2013
MANDATO D’ARRESTO EUROPEO – SENTENZA EMESSA DA STATO DELL’UNIONE EUROPEA – RICHIESTA DI ESPIARE LA PENA IN ITALIA – DENUNCIA DELLA VIOLAZIONE DEL DIRITTO ALL’EQUO PROCESSO NELLO STATO ESTERO – AMMISSIBILITA’ – ESCLUSIONE – FATTISPECIE.
La Corte ha affermato che il destinatario di mandato di arresto europeo non può opporsi all’esecutività di una sentenza di condanna pronunciata in altro Stato dell’Unione Europea deducendo che la stessa è stata adottata all’esito di un processo non equo (nella specie, “in absentia”), se ha chiesto    »»
 
Sentenza n. 49079 ud. 22/11/2013 - deposito del 05/12/2013inserito il 11/12/2013
IMPUGNAZIONI – CASSAZIONE – RICORSO STRAORDINARIO PER ERRORE DI FATTO – ACCOGLIMENTO – CONSEGUENZE – REVOCA INTEGRALE DELLA SENTENZA IMPUGNATA – NECESSITA’ - ESCLUSIONE – FATTISPECIE.
La Corte ha affermato che l’accoglimento del ricorso straordinario per errore materiale o di fatto ex art. 625 bis cod. proc. pen. impone la revoca integrale della precedente sentenza di legittimità solo se tale misura costituisce il provvedimento più idoneo a correggere il vizio rilevato. (Fattisp   »»
 
Sentenza n. 48462 ud. 08/10/2013 - deposito del 04/12/2013inserito il 11/12/2013
MISURE CAUTELARI – CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE – CONDIZIONI DI APPLICABILITA’ – LIMITE EDITTALE – MODIFICA DELL’ART. 280 COMMA 2 COD. PROC. PEN. PER EFFETTO DELLA LEGGE N. 94 DEL 2013 – IMMEDIATA APPLICAZIONE – FATTISPECIE.
La Corte ha affermato che è applicabile anche ai procedimenti in corso alla data della sua entrata in vigore la nuova disciplina dell’art. 280, comma 2, cod. proc. pen., la quale – per effetto della legge 9 agosto 2013, n. 94, che ha convertito con modificazioni il d.l. 1 luglio 2013, n. 78 – ha in   »»
 
Sentenza n. 46212 ud. 15/10/2013 - deposito del 18/11/2013inserito il 25/11/2013
ESTRADIZIONE – ESTRADIZIONE PER L’ESTERO – CONDIZIONI OSTATIVE – PERICOLO PER L’INCOLUMITA’ DELL’ESTRADANDO – SCELTA DI FATTO DELLO STATO RICHIEDENTE – NOZIONE
La Corte ha affermato che, ai fini dell’estradizione per l’estero, la “scelta di fatto” dello Stato richiedente, da cui deriva il pericolo per l’estradando di patire la violazione dei diritti fondamentali della persona e che impone al giudice italiano di pronunciarsi negativamente sull’istanza, può    »»
 
Sentenza n. 46205 ud. 15/10/2013 - deposito del 18/11/2013inserito il 25/11/2013
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA’ STRANIERE – SENTENZE PENALI ITALIANE – ESECUZIONE ALL’ESTERO – CONSENSO DEL CONDANNATO – REVOCABILITA’ – ANCHE DOPO LA PRONUNCIA DELLA CORTE DI APPELLO – CONDIZIONI – FATTISPECIE
La Corte ha affermato che, in tema di esecuzione all’estero di una sentenza penale italiana di condanna a pena detentiva, il condannato può revocare il consenso al trasferimento anche dopo la deliberazione della Corte d’appello quando le circostanze di fatto rilevanti ai fini delle sue determinazion   »»
 
Sentenza n. 45203 ud. 22/10/2013 - deposito del 08/11/2013inserito il 13/11/2013
IMPUGNAZIONI – SOGGETTI LEGITTIMATI – PUBBLICO MINISTERO – MAGISTRATO APPLICATO AD ALTRO UFFICIO DOPO LA PRESENTAZIONE DELLE CONCLUSIONI - LEGITTIMAZIONE
La Corte ha affermato che è legittimato a proporre impugnazione (nella specie, appello) anche il magistrato del pubblico ministero applicato ad ufficio di Procura diverso da quello istituito presso il giudice che ha pronunciato la sentenza, se ha presentato le conclusioni nel processo in epoca antec   »»
 
Sentenza n. 44906 ud. 30/10/2013 - deposito del 07/11/2013inserito il 13/11/2013
PARTE CIVILE – COSTITUZIONE – REVOCA – MANCATA PRESENTAZIONE DELLE CONCLUSIONI SCRITTE NELL’UDIENZA IN CUI VIENE FORMULATA E ACCOLTA RICHIESTA DI PATTEGGIAMENTO – PRESENTAZIONE DELLE CONCLUSIONI IN PRECEDENTE UDIENZA – REVOCA TACITA – ESCLUSIONE
La Corte ha affermato che non si verifica la revoca di costituzione di parte civile per effetto della mancata presentazione di conclusioni scritte nell’udienza in cui viene formulata ed accolta una richiesta di patteggiamento, se queste sono state rassegnate dalla medesima parte in una precedente ud   »»
 
Sentenza n. 44896 ud. 22/10/2013 - deposito del 07/11/2013inserito il 13/11/2013
REATI CONTRO LA P.A. – TURBATA LIBERTA’ DEL PROCEDIMENTO DI SCELTA DEL CONTRAENTE – EVENTO – PERICOLO PER LA CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA DI PREDISPOSIZIONE DEL BANDO – FATTISPECIE
La Corte ha affermato che, ai fini dell’integrazione del delitto di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, previsto dall’art. 353 bis cod. pen., è sufficiente che sia posta concretamente in pericolo la correttezza della procedura di predisposizione del bando, mentre non è necessa   »»
 
Sentenza n. 41642 ud. 03/10/2013 - deposito del 08/10/2013inserito il 11/11/2013
ESTRADIZIONE - MADRE DI PROLE DI TENERA ETA’ SUPERIORE AI TRE ANNI – CONSEGNA AL PAESE RICHIEDENTE – GARANZIE IDONEE AD ASSICURARE I CONTATTI TRA MADRE E MINORE – NECESSITA’
La Corte ha affermato che la consegna a fini di estradizione della madre di prole di età superiore ai tre anni, e però bisognosa di continua assistenza materiale ed affettiva, presuppone l’accertamento dell’esistenza nel Paese richiedente di garanzie idonee ad assicurare i contatti tra l’estradanda    »»
 
Sentenza n. 39871 ud. 11/07/2013 - deposito del 25/09/2013inserito il 02/10/2013
DIFESA E DIFENSORI – LEGITTIMO IMPEDIMENTO – ASTENSIONE DALLE UDIENZE – PROCEDIMENTI CAUTELARI REALI – ESCLUSIONE
La Corte di Cassazione ha affermato che l’astensione dalle udienze da parte del difensore che aderisce ad una protesta di categoria, non è consentita neppure nei procedimenti cautelari reali, atteso il contenuto dell’art. 4 del Codice di “Autoregolamentazione delle astensioni dalle udienze degli avv   »»