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 »  Questioni Decise  ::  Questioni Pendenti a cura dell'Ufficio del Massimario
Reg. e Sezione   Ricorrente, Questione e Soluzione   Altri Dati
NRG: 8932/2009
Sezione: Prima
 

P.G. in proc. BESCHI

  Udienza del 21/01/2010
Relatore N. Milo
   

Questione: Se il mutamento di giurisprudenza, intervenuto con decisione delle Sezioni Unite, renda ammissibile la riproposizione della richiesta di applicazione dell’indulto in precedenza rigettata.
Riferimenti normativi: CEDU art. 7; Cost. artt. 3,101, 117; c.p.art. 174; C.p.p. artt. 610 co. 2, 618, 666 co. 2; Legge n. 241 del 2006.

   
   

Soluzione: Affermativa

   
NRG: 12746/08
Sezione: Sesta
 

MARCARINO Gianni

  Udienza del 21/01/2010
Relatore Brusco
   

Questione: 1) Se il dispositivo della decisione che conclude il giudizio d’appello – proposto contro la sentenza di primo grado pronunciata all’esito di giudizio abbreviato – debba essere letto in udienza camerale;
2) Quali siano gli effetti della mancata lettura del dispositivo.
Riferimenti normativi: C.p.p. artt. 127, 128, 177, 442 comma 1, 443 comma 4, 546 comma 3 e 599.

   
   

Soluzione: 1) Affermativa;
2) Trattasi di mera irregolarità.

   
NRG: 25684/2009
Sezione: Feriale
 

MAMMOLITI Domenico

  Udienza del 17/12/2009
Relatore M. C. Siotto
   

Questione: Se, nel caso di cui all’art. 656 comma 6 c.p.p., la richiesta di misura alternativa alla detenzione debba essere corredata a pena d’inammissibilità dalla dichiarazione o elezione di domicilio effettuata dal condannato anche qualora la richiesta sia presentata dal difensore.
Riferimenti normativi: Cod.proc.pen., artt. 161 e 656 comma 6, 677 comma 2-bis c.p.p..

   
   

Soluzione: Affermativa, ad eccezione della richiesta presentata dal difensore del condannato irreperibile o latitante

   
NRG: 45011/2006
Sezione: Sesta
 

DE SIMONE Andrea

  Udienza del 17/12/2009
Relatore A. Cortese
   

Questione: Se l’indagato possa assumere l’ufficio di testimone, in procedimento connesso o per un reato collegato nel quale sia anche persona offesa, senza il rispetto delle norme che regolano l’assunzione delle dichiarazioni del teste assistito.
Riferimenti normativi: C.p.p. artt. 64, 192 comma 3, 397 lett b), 197 bis, 210, 37 comma 2 lett. c).

   
   

Soluzione: Negativa, salva la ipotesi in cui la posizione dell’indagato sia stata archiviata.

   
NRG: 26977/2008
Sezione: Sesta
 

D'AGOSTINO Emma

  Udienza del 26/11/2009
Relatore U. Giordano
   

Questione: Se si configuri il reato di violazione di sigilli quando la condotta riguarda sigilli apposti per impedire l’uso illegittimo della cosa
Riferimenti normativi: C.p., art. 349.

   
   

Soluzione: Affermativa

   
NRG: 668/2007
Sezione: Seconda
 

NOCERA

  Udienza del 26/11/2009
Relatore F. Fiandanese
   

Questione: Se sia configurabile il dolo del delitto di ricettazione nel caso in cui l’agente abbia la consapevolezza della concreta possibilità che la cosa provenga da delitto
Riferimenti normativi: C.p., artt. 43, 648.

   
   

Soluzione: Affermativa

   
NRG: 11988/2009
Sezione: Terza
 

D'AGOSTINO Antonio

  Udienza del 29/10/2009
Relatore G. Conti
   

Questione: Se l’oblazione possa essere richiesta (nella specie, in sede di opposizione a decreto penale) dal difensore dell’imputato non munito di procura speciale.
Riferimenti normativi: Cod. pen., artt. 162, 162 bis;
Cod. proc. pen., artt. 99, 461, comma 1, 464, comma 2, 557; disp. att. c.p.p. art. 141
557, Disp. att. cod. proc. pen., art. 141.

   
   

Soluzione: Sentenza n. 47923 del 29 ottobre 2009 - depositata il  15 dicembre 2009

   
NRG: 41865/08
Sezione: Prima
 

GALDIERI Pasquale

  Udienza del 29/10/2009
Relatore S. G. Iacopino
   

Questione: Se la mancata sottoscrizione del provvedimento di prevenzione da parte del Presidente del Collegio, erroneamente considerato impedito, ne determini la nullità, estesa anche all’intero giudizio, ovvero comporti solo la restituzione degli atti al giudice per la integrazione del provvedimento e per il suo deposito.
Riferimenti normativi: Cod. proc. pen., artt. 546 comma 3, 606 lett. c); legge 31 maggio 1965 n. 575, art. 3 bis.

   
   

Soluzione: Questione non esaminata, per la mancanza del presupposto dell’ erronea considerazione dell’ impedimento.

   
NRG: 27392/2008
Sezione: Terza
 

D'AMATO Onofrio

  Udienza del 29/10/2009
Relatore G. Ferrua
   

Questione: Se, ai fini dell’applicazione delle disposizioni transitorie della nuova disciplina della prescrizione, la pendenza del grado d’appello abbia inizio dopo la lettura del dispositivo della sentenza di condanna di primo grado.
Riferimenti normativi: C.p artt. 157, 158, 159, 160, 161; legge 5/12/2005 n. 251 art. 10, comma 3.

   
   

Soluzione: Sentenza n. 47008 del 29 ottobre 2009 - depositata il 10 dicembre 2009

   
NRG: 27790/2004
Sezione: Seconda
 

MARTINENGHI e altro

  Udienza del 24/09/2009
Relatore A. Fiale
   

Questione: 1)Se, per il computo dei termini di durata dei diritti di utilizzazione delle opere cinematografiche, il periodo di sospensione della tutela del diritto d’autore, stabilito per i cittadini dei paesi vincitori della seconda guerra mondiale dal Trattato di Pace di Parigi, reso esecutivo dal D.lgs. Capo Provv. Stato n. 1430 del 1947, si cumuli con il periodo di proroga stabilito dal D.lgs. lgt. n. 440 del 1945.
2) Se il termine di durata dei diritti di utilizzazione economica delle opere cinematografiche, fissato in cinquanta anni dal D.P.R. n. 19 del 1979, si applichi anche in riferimento alle opere già di pubblico dominio al momento dell’entrata in vigore di detto decreto.
Riferimenti normativi: D. lgs. lgt. N. 440 del 1945, art.1; D. lgs. Capo provv. Stato n. 1430 del 1947, all. XV; D.P.R. n. 19 del 1979, art. 3; legge n. 633 del 1941 artt. 31 e 171-ter.

   
   

Soluzione: Negativa su entrambe le questioni.

   
NRG: 14547/2009
Sezione: Sesta
 

LATTANZI

  Udienza del 24/09/2009
Relatore A. Macchia
   

Questione: Se la tardiva iscrizione del nome dell’indagato nel “registro delle notizie di reato” consenta al giudice (nella specie: al tribunale del riesame) di rideterminare la data in cui si sarebbe dovuto iscrivere ai fini della inutilizzabilità degli atti compiuti oltre la scadenza del termine di durata massima delle indagini, in tal modo ridefinita.
Riferimenti normativi: C.p.p., artt. 191, 335 e 407

   
   

Soluzione: Sentenza n. 40538 del 24 settembre 2009 - depositata il 20 ottobre 2009