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Il Palazzo

Descrizione Palazzo Cartello Illustrativo situato a Piazza Cavour

ll Palazzo di Giustizia (realizzato su progetto dell’arch. Guglielmo Calderini tra il 1888 ed il 1910) è considerato tra le maggiori realizzazioni urbanistiche di Roma Capitale ed è stato inaugurato l’11 gennaio 1911. L’edificio di grandi dimensioni (m 170x155), esternamente tutto in travertino, è ispirato a plurimi motivi cinquecenteschi e barocchi. e dimensioni, in particolare, esprimono il progetto del Ministro Guardasigilli Zanardelli di realizzare un “Monumento di severa bellezza, il quale, sulle tracce dei più imitabili modelli del Cinquecento, accoppii la venustà e l’eleganza all’impronta di quella maestà e di quella forza che sono gli essenziali attributi della legge e del diritto” (dal discorso di posa della prima pietra intervenuto il 14 marzo 1888). Il prospetto principale, affacciato sul Tevere, è ornato da colossali statue di giureconsulti, opere di Ubaldo Pizzichelli, Silvio Sbricoli, Mauro Benini, Arturo Dazzi, Luigi De Luca, Augusto Rivalta, Ernesto Biondi, Emilio Gallori, ed è coronato da una quadriga bronzea di Ettore Ximenes (1907, collocata nel 1925), esplicito richiamo al Vittoriano. Il grande portale centrale è sormontato dal gruppo della Giustizia tra la Forza e la Legge, opera di Enrico Quattrini e affiancato dalle statue raffiguranti la Fama, opera di Eugenio Maccagnani. Sulla sommità della facciata posteriore su piazza Cavour, il “Palazzo” mostra lo stemma dei Savoia di Paolo Bartolini. Il cortile d’onore (circa m 50x50), ad arcate, ha un avancorpo preceduto da scale ove sono poste altre statue di Giureconsulti, opere del Benini e di Michele Tripisciano; al centro, la statua della Legge opera del Quattrini. Nel salone d’onore, meglio conosciuto come Aula Magna (nei progetti del Calderini indicata anche come Aula Massima), affreschi (storia del diritto romano) di Cesare Maccari e del suo allievo Paride Pascucci. Intensi i riferimenti simbolici ed allegorici dei dipinti e dei fregi. ttualmente il Palazzo di Giustizia ospita, insieme con la Corte Suprema di Cassazione, gli uffici della Procura Generale della Corte stessa e del Tribunale.
 

The Palazzo di Giustizia in Rome (built between 1888 and 1910 according to the project by architect Guglielmo Calderini) is deemed to be one of the major town-planning measures adopted for the capital city of Rome. It was open to the public on 11 January 1911. The building is very large (170x155 m), entirely covered by travertine on the outer façades and featuring several motives of the 16th century and in Baroque style. ts dimension notably reflects the idea of Minister Giuseppe Zanardelli of a “Monument of severe beauty which, following the most imitable models of the 16th century, merges magnificence and elegance in accordance with the grandeur and force characterising legislation and the law” (from the speech held on 14 March 1888 when the foundation stone was laid). Huge statues of jurisconsults are standing at the bottom of the main façade along the river Tiber. They were sculptured by Ubaldo Pizzichelli, Silvio Sbricoli, Mauro Benini, Arturo Dazzi, Luigi De Luca, Augusto Rivalta, Ernesto Biondi and Emilio Gallori. The façade is crowned by a bronze quadriga by sculptor Ettore Ximenes (1907, erected in 1925), expressly referring to the Vittoriano Monument in the centre of Rome. The big central gate is surmounted by a group of statues representing Justice sitting between the Force and the Law, a sculpture by Enrico Quattrini laid between the statues of Fame by Eugenio Maccagnani. On the top of the rear façade on piazza Cavour the building features the coat of arms of the Savoia Royal family by sculptor Paolo Bartolini. In the main courtyard (around 50x50 m) surrounded by high arches, the front structure or avancorpo is preceded by a stairway ornamented by statues of juresconsults by sculptors Mauro Benini and Michele Tripisciano. The statue of the Law by Enrico Quattrini is positioned at the centre of this structure. In the main courtroom known as Aula Magna (in Calderini’s projects also referred to as Aula Massima) Cesari Maccari and his assistant Paride Pascucci are the authors of 5 wall frescos on the history of the Roman Law. Several symbols and allegories can be found in the paintings and in the decorations. Superiore delle Acque Pubbliche, oltre alla Biblioteca Centrale Giuridica del Ministero della Giustizia. he Palazzo di Giustizia currently hosts, along with the Italian Supreme Court, the General Prosecution Office to the Supreme Court and also the High Court of Public Waters and the Central Legal Library of the Ministry of Justice.

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