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Rassegna della giurisprudenza della Corte costituzionale in materia penale (Giugno - Settembre 2021)

Provvedimento

Rassegna

Numero

50

Del

06/07/2021

SOMMARIO: PARTE I. DIRITTO PENALE: 1) Furto in abitazione: inammissibile la q.l.c. dell’art. 624-bis cod. pen. in ordine al trattamento sanzionatorio ed infondata quella relativa al divieto di bilanciamento correlato alla natura “privilegiata” dell’aggravante; 2) Illegittimità costituzionale dell’art. 69, quarto comma, cod. pen. nella parte in cui prevede il divieto di prevalenza della circostanza attenuante del fatto di lieve entità nel reato di sequestro di persona a scopo di estorsione, sulla circostanza aggravante della recidiva di cui all’art. 99, quarto comma, cod. pen.; 3) Diffamazione a mezzo stampa: illegittimità costituzionale dell’art. 13 della legge 8 febbraio 1948, n. 47 nella parte in cui prevede l’indefettibilità dell’applicazione della pena detentiva in tutti i casi in cui non sussistano – o non possano essere considerate almeno equivalenti – circostanze attenuanti. - PARTE II. DIRITTO PROCESSUALE PENALE: 1) Equa riparazione per irragionevole durata del processo: illegittimità costituzionale dell’art. 1-bis, comma 2, in relazione agli artt. 1-ter, comma 2, e 6, comma 2-bis, della legge 24 marzo 2001, n. 89 nella parte in cui subordina il diritto alla presentazione di una istanza di accelerazione; 2) Dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione e decisione sull’impugnazione ai soli effetti civili: infondatezza della q.l.c. dell’art. 578 cod. proc. pen. in riferimento all’art. 117, primo comma, Cost., in relazione all’art. 6, par. 2, Convenzione EDU; 3) Sospensione della esecuzione delle pene detentive brevi: non fondata la q.l.c. dell’art. 656, comma 9, lettera a), cod. proc. pen., in riferimento agli artt. 3, 13, 25, secondo comma, e 117, primo comma, Cost., in relazione all’art. 7 Convenzione EDU; 4) Prescrizione ed emergenza epidemiologica da COVID-19: illegittimità costituzionale dell’art. 83, comma 9, del d.l. 17 marzo 2020, n. 18, conv., con mod., nella legge 24 aprile 2020, n. 27, nella parte in cui prevede la sospensione del corso della prescrizione per il tempo in cui i procedimenti penali sono rinviati ai sensi del precedente comma 7, lettera g), e in ogni caso, non oltre il 30 giugno 2020; 5) Giudizio abbreviato subordinato a una integrazione probatoria: inammissibile la q.l.c. degli artt. 438, comma 6, e 458, comma 2, cod. proc. pen. nella parte in cui non prevedono, nel caso di rigetto, la possibilità per l'imputato di riproporre la richiesta al giudice del dibattimento. e 111 della Costituzione. - PARTE III. DIRITTO PENITENZIARIO E DELL’ESECUZIONE: 1) Divieto di concessione per la durata di tre anni dell'affidamento in prova al servizio sociale al condannato al quale sia stata revocata una misura alternativa: infondata la q.l.c. dell’art. 58-quater, commi 1, 2 e 3, della legge 26 luglio 1975, n. 354; 2) Conversione dell’ergastolo in pena detentiva temporanea: inammissibile la q.l.c. dell'art. 4-ter del decreto-legge n. 82 del 2000 nella parte in cui non prevede l’applicabilità dell’istituto nel caso di tempestiva richiesta di giudizio abbreviato in appello in un momento che non consentiva ancóra l’accesso al rito, ma comunque prima dell’espletamento dell’istruttoria dibattimentale. - PARTE IV. LEGISLAZIONE SPECIALE: 1) Sanzione accessoria della revoca della patente di guida in caso di condanna per i reati di cui agli artt. 589-bis e 590-bis cod. pen.: manifesta inammissibilità q.l.c. dell’art. 222, comma 2, quarto periodo, e comma 3 ter del decreto legislativo 30/04/1992, n. 285 (Nuovo codice della strada); 2) “Confisca urbanistica” per il reato di lottizzazione abusiva: inammissibile la q.l.c. dell’art. 44, comma 2, d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, nella parte in cui, nei casi di lieve condotta colposa, non consente l’applicazione in via principale di una sanzione meno grave della misura ablatoria dei terreni.