Rassegna della giurisprudenza della Corte costituzionale n. 3/21 (Ottobre-Dicembre 2020)

Provvedimento

Rassegna

Numero

3

Del

20/01/2021

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO

Settore Penale

RASSEGNA DELLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE (Ottobre-Dicembre 2020)

Rel. 3/21

SOMMARIO: DIRITTO PENALE 1) Mancata estensione dell’art. 731 cod. pen. all’inosservanza dell’obbligo di istruzione relativo alla scuola media inferiore di primo grado e ai primi due anni dell’istruzione secondaria superiore. Manifesta inammissibilità della q.l.c. dell’art. 731 cod. pen. (ord. n. 219 del 2020). 2) Subordinazione alle restituzioni o al risarcimento del danno della sospensione condizionale della pena per chi già ne abbia usufruito. Manifesta inammissibilità della q.l.c. dell’art. 165, comma secondo, cod. pen. (ord. n. 229 del 2020). 3) Omessa previsione della procedibilità a querela anche per le lesioni colpose stradali non aggravate ex art. 590-bis, comma secondo, cod. pen. Inammissibilità della q.l.c. dell’art. 590-bis, comma secondo, cod. pen., in riferimento all’art. 24 Cost. e non fondatezza in riferimento all’art. 3 cost.; manifesta infondatezza della q.l.c. del d.lgs. n. 36 del 2018 in riferimento agli artt. 3, 25, secondo comma, 76 e 77, primo comma, Cost. (sent. n. 248 del 2020). DIRITTO PROCESSUALE PENALE 1) Omessa previsione nell’art. 512, comma 1, cod. proc. pen. della possibilità di dare lettura, nel caso di sopravvenuta impossibilità oggettiva di ripetizione, delle dichiarazioni rese al giudice per le indagini preliminari, in sede di interrogatorio di garanzia, dall’imputato di un reato collegato a norma dell’art. 371, comma 2, lett. b), cod. proc. pen. da escutersi quale testimone assistito nell’ipotesi di cui all’art. 64, comma 3, lett. c), cod. proc. pen. Illegittimità costituzionale parziale dell’art. 512, comma 1, cod. proc. pen. (sent. n. 218 del 2020). 2) Esclusione del giudizio abbreviato nel caso di delitti puniti con la pena dell’ergastolo. Inammissibilità, infondatezza e manifesta infondatezza della q.l.c. dell’art. 438, comma 1-bis, cod. proc. pen. (sent. n. 260 del 2020). 3) Omessa previsione della convalida successiva nel caso di perquisizioni personali e domiciliari autorizzate per telefono in materia di traffico illecito di stupefacenti. Illegittimità costituzionale parziale dell’art. 103, comma 3, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309; manifesta inammissibilità della q.l.c. dell’art. 191 cod. proc. pen. (sent. n. 252 del 2020). DIRITTO PENITENZIARIO E DELL’ESECUZIONE 1) Emergenza sanitaria da COVID-19. Previsione che la rivalutazione della ammissione alla detenzione domiciliare o al differimento della pena venga effettuata dal magistrato di sorveglianza che ha emesso il primo provvedimento. Infondatezza della q.l.c. degli artt. 2 e 5, d.l. n. 29 del 2020 nonché dell’art. 2-bis, d.l. n. 28 del 2020 (sent. n. 245 del 2020). LEGISLAZIONE PENALE SPECIALE 1) Emergenza sanitaria da COVID-19. Sospensione della prescrizione legata alla sospensione del procedimento e dei processi penali dal 9 marzo all’11 maggio 2020. Non fondatezza e inammissibilità delle q.l.c. dell’art. 73, comma 4, d.l. n. 18 del 2020 (sent. n. 278 del 2020). 2) Equa riparazione per violazione della ragionevole durata del processo. Computo della durata del processo per la persona offesa. Assunzione della qualità di parte civile e conseguente esclusione della fase predibattimentale dal computo. Non fondatezza della questione (sent. n. 249 del 2020). 3) Estinzione del reato ai sensi dell’art. 318-septies, d.gs. n. 152 del 2006. Inapplicabilità ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della parte sesta-bis del d.lgs. n. 152 del 2006 (inserita dall’art. 1, comma 9, l. n. 68 del 2015). Disparità di trattamento. Non fondatezza della questione (sent. n. 238 del 2020).