Rassegna della giurisprudenza della Corte costituzionale n. 86/20 (Luglio - Settembre 2020)

Provvedimento

Rassegna

Numero

86

Del

17/10/2020

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO

Settore Penale

RASSEGNA DELLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE (Luglio – Settembre 2020)

Rel. 86/20

SOMMARIO: I. DIRITTO PENALE. 1) Reato di furto monoaggravato e disparità di trattamento rispetto alla pena minima edittale della multa prevista per il reato di furto pluriaggravato: inammissibilità della questione. 2) Particolare tenuità del fatto e inapplicabilità ai reati per cui non è previsto un minimo edittale di pena detentiva: illegittimità costituzionale parziale della questione. 3) Modificazione in sentenza dell'originaria qualificazione giuridica del fatto contestato in reato oblazionabile e mancata previsione della possibilità di ammissione all'oblazione: non fondatezza della questione. 4) Reato di rapina impropria e trattamento sanzionatorio equiparato a quello di rapina propria: inammissibilità della questione. II. DIRITTO PROCESSUALE PENALE. 1) Udienza di convalida dell'arresto facoltativo in flagranza e possibilità che per uno dei delitti indicati nell'art. 381, comma 2, cod. proc. pen., l'applicazione della misura coercitiva sia disposta in deroga ai limiti di pena di cui agli artt. 274, comma 1, lettera c), e 280 cod. proc. pen.: non fondatezza della questione. 2) Obbligatorietà della custodia cautelare in carcere in presenza di gravi indizi di colpevolezza in relazione al delitto di cui all'art. 270-bis, cod. pen., salvo che siano acquisiti elementi dai quali risulti che non sussistono esigenze cautelari: non fondatezza della questione in riferimento agli artt. 3, 13, primo comma e 27, secondo comma, Cost. III. PROCESSO MINORILE. 1) Sospensione del processo e messa alla prova nel processo minorile e impossibilità per il giudice di disporre nella fase delle indagini preliminari: non fondatezza della questione. IV. ORDINAMENTO PENITENZIARIO. 1) Inserimento all'art. 4-bis, comma 1, legge n. 354 del 1975, richiamato dall'art. 656, comma 9, lett. a), cod. proc. pen., del reato di cui ai commi 1 e 3 dell'art. 12 d.lgs. n. 286 del 1998 e mancata previsione di una norma transitoria al fine di evitare l'applicazione retroattiva del divieto di sospensione dell'esecuzione della pena –Non fondatezza della questione nei sensi di cui in motivazione.