Rassegna della giurisprudenza della Corte costituzionale n.11/20 (dicembre 2019 e gennaio 2020)

Provvedimento

Rassegna

Numero

11

Del

03/03/2020

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO

Settore Penale

RASSEGNA DELLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE (dicembre 2019 e gennaio 2020)

Rel. 11/20

SOMMARIO: I. INTRODUZIONE. II. DIRITTO PENALE. 1) Infermità quale “discrimen” tra ubriachezza abituale e cronica intossicazione da alcool ed imputazione soggettiva del reato commesso in stato di ebbrezza: manifesta inammissibilità delle questioni. 2) Rilevanza penale della tolleranza abituale e del favoreggiamento della prostituzione in ipotesi di prostituzione volontaria: infondatezza delle questioni. 3) Sollecitata reintroduzione dell’abrogato reato di ingiuria: manifesta inammissibilità delle questioni. 4) Trattamento sanzionatorio dell’oltraggio a pubblico ufficiale “ante” d.l. n. 53 del 2019, conv., con modif., dalla l. n. 77 del 2019: infondatezza delle questioni. III. DIRITTO DELL’ESECUZIONE. 1) Mancato esperimento della procedura esecutiva decorsi ventiquattro mesi dalla presa in carico del ruolo quale presupposto dell’attivazione della procedura di conversione delle pene pecuniarie: infondatezza delle questioni. IV. DIRITTO PENITENZIARIO. 1) Applicabilità dell’art. 4-bis, commi 1 e 1-bis, ord. pen. ai fini della concessione dei benefici penitenziari al condannato minorenne: illegittimità costituzionale. V. PROCEDURA PENALE. 1) Mancata previsione della sopravvenuta improcedibilità dell’azione penale nel caso di decreto di citazione diretta a giudizio emesso nei confronti di imputato straniero già espulso: illegittimità costituzionale. 2) Mancata limitazione della previsione di sottoporre la dichiarazione di astensione al capo dell’ufficio alla sola ipotesi di «altre gravi ragioni di convenienza»: manifesta inammissibilità delle questioni. 3) Mancata previsione della facoltà per il giudice, in sede di ammissione della persona offesa al gratuito patrocinio, di sindacare l’evidente assenza della rilevanza penale dei fatti: manifesta infondatezza.