Rassegna della giurisprudenza della Corte costituzionale n. 66/20 (aprile - giugno 2020)

Provvedimento

Rassegna

Numero

66

Del

04/07/2020

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO

Settore Penale

RASSEGNA DELLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE (aprile - giugno 2020)

Rel. 66/20

SOMMARIO: I. INTRODUZIONE. II. DIRITTO PENALE. 1) Reati e pene - Delitto di sottrazione e trattenimento di minore all'estero - Sospensione della responsabilità genitoriale a seguito di condanna per tali fatti commessi dal genitore in danno del figlio minore - Illegittimità costituzionale parziale dell'art. 574-bis, terzo comma, cod. pen. - Inammissibilità della q.l.c. dell'art. 34 cod. pen. 2) Reati e pene - Concorso di circostanze aggravanti e attenuanti - Divieto di prevalenza del vizio parziale di mente di cui all'art. 89 codice penale rispetto alla recidiva reiterata di cui all'art. 99, quarto comma, codice penale - Illegittimità costituzionale parziale dell'art. 69, quarto comma, cod. pen. 3) Reati e pene - Disposizioni in materia di depenalizzazione a norma della legge n. 67 del 2014 - Applicazione delle sanzioni amministrative alle violazioni anteriormente commesse - Criteri di determinazione della sanzione amministrativa pecuniaria - Trasmissione da parte dell'autorità giudiziaria all'autorità amministrativa degli atti dei procedimenti relativi ai reati trasformati in illeciti amministrativi – Q.l.c. in riferimento all'art. 76 Cost. - Infondatezza – Q.l.c. in riferimento agli artt. 25, secondo comma, e 117, primo comma, Cost. - Inammissibilità. III. DIRITTO PROCESSUALE PENALE. 1) Processo penale - Procedimento per decreto - Irrogazione di una pena pecuniaria in sostituzione di una pena detentiva - Criteri di ragguaglio - Previsione che il giudice, per la determinazione dell'ammontare della pena pecuniaria, deve tener conto della condizione complessiva dell'imputato e del suo nucleo familiare e che il valore giornaliero non può essere inferiore alla somma di euro 75 di pena pecuniaria per un giorno di pena detentiva né superare di tre volte tale ammontare – Denunciata violazione degli artt. 3 e 27, terzo comma, Cost. - Manifesta infondatezza. IV. DIRITTO PENITENZIARIO E DELL’ESECUZIONE. 1) Ordinamento penitenziario - Detenuti sottoposti al regime speciale di detenzione - Prevista adozione di tutte le misure di sicurezza volte ad assicurare l'assoluta impossibilità di scambiare oggetti per i detenuti in regime differenziato appartenenti al medesimo gruppo di socialità - Illegittimità costituzionale parziale dell'art. 41-bis, comma 2-quater, lettera f), della legge 26 luglio 1975, n. 354. 2) Ordinamento penitenziario - Misure alternative alla detenzione - Ammissione al regime di semilibertà - Previsione secondo la quale il magistrato di sorveglianza può applicare in via provvisoria la semilibertà solo in caso di pena detentiva non superiore a sei mesi - Illegittimità costituzionale parziale dell'art. 50, comma 6, ordin. penit. 3) Ordinamento penitenziario - Permessi premio - Reclamo avverso i provvedimenti del magistrato di sorveglianza - Termine di ventiquattro ore dalla comunicazione - Illegittimità costituzionale parziale dell'art. 30-ter, comma 7, ordin. penit. 4) Esecuzione - Pene pecuniarie inflitte dal giudice di pace - Conversione per insolvibilità del condannato - Giudice competente - Abrogazione dell'art. 42 del d.lgs. n. 274 del 2000, secondo cui l'accertamento della effettiva insolvibilità del condannato era svolto dal giudice di pace competente per l'esecuzione – Questione di legittimità costituzionale in riferimento agli artt. 3, 97, secondo comma, e 111, secondo comma, Cost. - Infondatezza – Questione di legittimità costituzionale in riferimento all’art. 76 Cost. - Inammissibilità. 5) Esecuzione penale - Sospensione della esecuzione delle pene detentive brevi - Esclusione nei confronti delle persone condannate per il delitto di furto in abitazione di cui all'art. 624-bis codice penale – Denunciata violazione degli artt. 3 e 27, terzo comma, Cost. - Manifesta infondatezza. V. LEGISLAZIONE SPECIALE. 1) Circolazione stradale - Applicazione della sanzione amministrativa accessoria della confisca in conseguenza di ipotesi di reato - Declaratoria di estinzione del reato di guida in stato di ebbrezza a seguito di esito positivo della messa alla prova - Mancata previsione che il prefetto disponga la restituzione del veicolo sequestrato, anziché verificare la sussistenza delle condizioni di legge per l'applicazione della confisca amministrativa e procedere ai sensi dell'art. 213 del d.lgs. n. 285 del 1992 - Ovvero: mancata previsione che il giudice civile, adito in sede di opposizione avverso il provvedimento prefettizio che applica la sanzione amministrativa accessoria della confisca, disponga la restituzione del veicolo sequestrato - Illegittimità costituzionale parziale dell'art. 224-ter, comma 6, cod. strada. 2) Circolazione stradale - Patente di guida - Soggetti sottoposti a misure di prevenzione - Previsione che il Prefetto "provvede", anziché "può provvedere", alla revoca della patente nei confronti di coloro che sono o sono stati sottoposti a misure di prevenzione - Automatismo legislativo e cautelativo in relazione a una varietà di fattispecie non omogenee e presupponenti differenti valutazioni di pericolosità sociale - Illegittimità costituzionale parziale dell'art. 120, comma 2, cod. strada – Questione di legittimità costituzionale dell'art. 120, comma 3, cod. strada, in riferimento agli artt. 3 e 27 Cost. - Manifesta inammissibilità. 3) Circolazione stradale - Patente di guida - Divieto automatico di rilascio del titolo abilitativo alla guida per i condannati per reati in materia di stupefacenti, anche se di diversa o lieve entità oppure risalenti nel tempo rispetto alla data di definizione del giudizio - Requisiti morali per ottenere il rilascio - In via subordinata: ipotesi in cui il soggetto non possa ottenere la riabilitazione penale – Denunciata violazione degli artt. 3 e 16 Cost. - Manifesta infondatezza. V. ALTRE PRONUNCE AVENTI RILIEVO PENALISTICO. 1) Reati e pene - Diffamazione a mezzo stampa - Trattamento sanzionatorio - Pena detentiva congiunta o alternativa a pena pecuniaria – Questione di legittimità costituzionale in riferimento agli artt. 3, 21, 25 e 117, primo comma, Cost. - Rinvio all'udienza pubblica del 22 giugno 2021.