Processo tributario - Mediazione ex art. 17-bis, d.lgs. n. 546/1992 (ratione temporis vigente) - Proposta del contribuente non accettata dall’Ufficio - Accoglimento della domanda in misura corrispondente alla proposta - Interesse ad appellare del contribuente - Sussistenza - Condizioni.
Presidente: A. Giudicepietro
Relatore: G. Tartaglione
L’esito in sintesi
La Sezione Tributaria, esaminando i ricorsi di due soci avverso distinti avvisi di accertamento concernenti un’operazione abusiva ex art. 10-bis della l. n. 212 del 2000, ha affermato il principio di diritto secondo cui, laddove il giudice di primo grado abbia accolto il ricorso originario in conformità alla proposta di mediazione formulata dal contribuente ex art. 17-bis, d.lgs. n. 546/1992 (ratione temporis vigente), non accettata dall’Ufficio, il contribuente conserva l’interesse ad impugnare la sentenza onde ottenere effetti favorevoli più ampi di quelli conseguenti alla proposta di mediazione, salvo il caso in cui abbia circoscritto la propria doglianza nel ricorso/reclamo nei limiti di cui alla proposta medesima.
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