La Corte di cassazione ha stipulato due protocolli d'intesa con la Corte europea dei diritti dell'uomo (11 dicembre 2015, sostituito dal nuovo protocollo del 15 novembre 2024) e la Corte di giustizia dell’Ue (26 maggio 2017).
Entrambi gli accordi si inseriscono nell'ambito delle due Reti delle Corti supreme istituite per stabilire forme di collaborazione rafforzata tra le alte giurisdizioni europee: la Rete delle Corti supreme e la Rete giudiziaria dell'Unione europea
Allo scopo di implementare tali accordi è stato costituito un Gruppo per l'attuazione dei Protocolli con la Corte di giustizia e con la Corte di Strasburgo composto da magistrati delle sezioni civili e penali. Il Gruppo nasce per svolgere attività di disseminazione della giurisprudenza della Corte EDU e l'approfondimento di specifiche tematiche (decreto del Primo Presidente n. 25 del 5 febbraio 2016). La competenza del Gruppo è stata successivamente allargata al diritto dell’Unione (decreto n. 84 del 17 ottobre 2017).
Il Gruppo svolge funzioni di studio e diffusione della giurisprudenza delle Corti sovranazionali, realizzando abstract e commenti su pronunce di particolare rilievo, oltre che di comunicazione della giurisprudenza interna alla Corte europea dei diritti dell'uomo.
Il Gruppo per l'attuazione dei Protocolli con la Corte di giustizia e con la Corte di Strasburgo è stato integrato nelle vigenti Tabelle di organizzazione per il quadriennio 2026-2029 (§ 96).
Raccolta tematica degli abstract sulle principali pronunce della Corte EDU e della Corte di Giustizia UE