Delitto di diffamazione – Commesso mediante una trasmissione televisiva e consistito nell’attribuzione di un fatto determinato –
Determinazione della competenza territoriale a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 150 del 2021 – Applicabilità dell’art. 30, comma 5, seconda parte, legge n. 223 del 1990 – Sussistenza.
Presidente: G. Sabeone
Relatore: M. Brancaccio
Data udienza: 15 March 2024
L’esito in sintesi
La Quinta Sezione penale, in tema di delitti contro la persona, ha affermato che per la diffamazione commessa attraverso trasmissioni televisive e consistente nell’attribuzione di un fatto determinato, anche a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 150 del 2021, la competenza territoriale deve essere stabilita applicando l’art. 30, comma 5, seconda parte, legge 6 agosto 1990, n. 223, con riferimento al luogo di residenza della persona offesa, chiunque sia il soggetto chiamato a rispondere del reato.
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