Data inserimento: 31 agosto 2026
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO
Settore penale
RASSEGNA DI GIURISPRUDENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE
IN MATERIA PENALE
(LUGLIO 2026)
Rel. n. 60/2026
Roma, 31 agosto 2026
SOMMARIO
Parte I. DIRITTO PENALE............................................................................................................. 4
1. Abrogazione dell’art. 323 cod. pen. da parte dell’art. 1, comma 1, lettera b), della legge 9 agosto 2024, n. 114 - Sospetta incostituzionalità in riferimento agli artt. 11, 97 e 117, primo comma, Cost. per inosservanza degli obblighi internazionali derivanti dalla Convenzione ONU contro la corruzione del 2003 (Convenzione di Mérida) con riguardo agli artt. 7, paragrafo 4, 19 e 65 – Inammissibilità ed infondatezza delle questioni…………………………………………….p.4
2. Delitto di cui all’art. 12-bis, commi 1, 3 e 4 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 – Divieto di bilanciamento delle circostanze aggravanti con eventuali circostanze attenuanti – inapplicabilità della circostanza attenuante del fatto di lieve entità - Sospetta illegittimità costituzionale in riferimento agli artt. 3, 27, terzo comma, 11 e 117, primo comma, della Costituzione - Previsione della circostanza aggravante riguardante l’ingresso o la permanenza illegale nel territorio dello Stato di cinque o più persone - Sospetta illegittimità costituzionale in riferimento agli artt. 3, 27, terzo comma, 11 e 117, primo comma, della Costituzione – Inammissibilità ed infondatezza delle questioni…………………………………………..p.6
3. Fondazione Milano Cortina 2026 – Qualificazione ad opera dell’art. 11 del decreto-legge 11 giugno 2024, n. 76 come organismo di diritto privato le cui attività non sono disciplinate da norme di diritto pubblico – Sospetta incostituzionalità in riferimento agli artt. 3, 77, 11 e 117, primo comma, Cost. per violazione dei criteri della decretazione d’urgenza, delle norme unionali sugli organismi di diritto pubblico e degli obblighi internazionali in tema di lotta alla corruzione – Inammissibilità delle questioni……………………………………………………………………….p.9
4. Delitto di cui all’art. 624-bis cod. pen. (Furto in abitazione e furto con strappo) procedibilità d’ufficio ex art. 2 del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150 (Attuazione della legge 27 settembre 2021, n. 134, recante delega al Governo per l’efficienza del processo penale, nonché in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari) – Delitto di cui all’art. 624-bis, primo comma, cod. per. – Mancata previsione della circostanza attenuante per fatto di lieve entità – Sospetta illegittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 3 e 27, terzo comma, Cost. – Infondatezza della questione……………p.11
5. Reati e pene – Aiuto al suicidio – Non punibilità – Condizioni e modalità stabilite dalla sentenza della Corte costituzionale n. 242 del 2019 – Estensione della condotta lecita a chi presta l’aiuto verso una persona la cui situazione corrisponda alle condizioni citate, ma che non sia tenuta in vita da trattamenti di sostegno vitale – Omessa previsione – Denunciata violazione dei principi di eguaglianza e personalista, della libertà personale e della libertà di autodeterminazione in ambito terapeutico – Non fondatezza delle questioni………………….p.13
PARTE II. DIRITTO PROCESSUALE PENALE............................................................................................................. 16
1. Mancata previsione da parte dell’art. 649 cod. proc. pen. della possibilità per il giudice di pronunciare sentenza di proscioglimento o di non luogo a procedere nei confronti di un imputato del delitto previsto dall’art. 635, secondo comma, numero 1), cod. pen., in caso di condanna disciplinare per lo stesso fatto alla sanzione dell’esclusione dalle attività in comune di cui all’art. 39, primo comma, numero 5), della l. 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà) - Sospetta illegittimità costituzionale in riferimento agli artt. 3, 24, 27, primo e terzo comma, 111 e 117, primo comma, Cost., quest’ultimo in relazione all’art. 4 del Protocollo n. 7 alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo – Inammissibilità della questione…………p.16
2. Tutela dei terzi creditori che abbiano instaurato una procedura esecutiva individuale sui beni oggetto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente ex artt. 321, comma 2, cod. proc. pen. e 322-ter cod. pen. o confiscati, o in tale procedura siano intervenuti – Applicazione ex art. 104-bis, comma 1-bis, secondo periodo, norme att. cod. proc. pen., come sostituito dall’art. 373, comma 1, lettera a), cod. crisi d’impresa, e modificato dall’art. 41, comma 1, lettera l), numero 2), del d.lgs. n. 150 del 2022 della disciplina speciale del codice antimafia in luogo della regola di diritto comune basata sull’anteriorità delle formalità pubblicitarie – Sospetta illegittimità costituzionale in riferimento agli artt. 3, 24, 42 e 117, primo comma, Cost., quest’ultimo in relazione all’art. 1 Prot. addiz. Convenzione europea dei diritti dell’Uomo – Fondatezza della questione…………………………………………………………….p.19
3. Persona offesa che ha proposto opposizione all’archiviazione – Diritto di ricusare il giudice per le indagini preliminari in relazione all’udienza ex art. 409, comma 2, cod. proc. pen. – Sospetta illegittimità costituzionale degli artt. 37, 38 e 409, commi 2, 3, 4 e 5, cod. proc. pen. in riferimento agli artt. 111, secondo comma, e 117, primo comma, Cost. e all’art. 6, paragrafo 1, della Convenzione europea dei diritti dell’uomo – Fondatezza della questione………………………………………………………………….p.22
4. Imputato giudicato in assenza – Termini di ulteriori quindici giorni per impugnare ex art. 585, comma 1-bis cod. proc. pen. – Applicabilità al solo difensore d’ufficio – Esclusione – Sospetta illegittimità costituzionale della norma in riferimento all’art. 3 Cost. – Infondatezza della questione………………………………………………………………………………………………..p.24
PARTE III. DIRITTO PENITENZIARIO E DELL'ESECUZIONE................................................................................................... 26
1. Ordinamento penitenziario – Benefici penitenziari – Condannato nei cui confronti sia stata revocata una misura alternativa alla detenzione – Divieto temporaneo di concessione dei benefici – Durata – Tre anni dal momento in cui è stato emesso il provvedimento di revoca anziché un periodo pari alla metà della pena residua e, comunque, non superiore a tre anni, a decorrere dal medesimo momento – Irragionevolezza e violazione del principio della finalizzazione rieducativa della pena – Illegittimità costituzionale parziale. Ordinamento penitenziario - Benefici penitenziari - Condannato riconosciuto colpevole di condotte di evasione - Divieto temporaneo di concessione dei benefici - Durata - Tre anni dal momento della ripresa dell'esecuzione della custodia o della pena anziché per un periodo pari alla metà della pena residua e, comunque, non oltre tre anni, a decorrere dal medesimo momento - Denunciata irragionevolezza e disparità di trattamento nonché violazione dei principi della finalizzazione rieducativa della pena e del minimo sacrificio necessario della libertà personale - Inammissibilità delle questioni……………………p.26
PARTE IV. LEGISLAZIONE PENALE SPECIALE...................................................... 29
1. Reati ministeriali – Attribuzioni costituzionali della Camera dei deputati in materia ex art. 96 Cost., legge costituzionale 16 gennaio 1989, n. 1, legge costituzionale 11 marzo 1953, n. 1 e legge 5 giugno 1989, n. 219 - Estensione di tale procedura speciale ai soggetti “laici” che abbiano concorso nel reato ministeriale - Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato – Ammissibilità del ricorso per conflitto di attribuzione………………………………………………………p. 29
2. Confisca per equivalente emessa ai sensi dell’art. 444 cod. proc. pen., e divenuta irrevocabile, nei casi previsti dall’art. 11 della legge 16 marzo 2006, n. 146 – Revoca – Impossibilità – Sospetta illegittimità costituzionale dell’art. 11 della legge 16 marzo 2006, n. 146, in riferimento agli artt. 25, secondo comma, e 117, primo comma, Cost. e in relazione all'art. 7 Convenzione europea dei diritti dell’Uomo – Inammissibilità delle questioni………………..p.30
3. Attribuzioni del Ministro della giustizia nei rapporti di cooperazione tra lo Stato italiano e la Corte penale internazionale - Modalità di esecuzione della cooperazione giudiziaria – Necessità che il Procuratore generale formuli le sue richieste e la Corte di appello di Roma deliberi sulle stesse anche a seguito di diretta trasmissione della richiesta di cooperazione da parte della Corte penale internazionale – Sospetta illegittimità costituzionale degli artt. 2, 4, 11 e 13 della legge 20 dicembre 2012, n. 237 (Normeper l’adeguamento alle disposizioni dello statuto istitutivo della Corte penale internazionale), in riferimento agli artt. 11, 101, secondo comma, e 117, primo comma, Cost. – Fondatezza dell’illegittimità costituzionale degli artt. 2 e 4 della legge n. 237 – Infondatezza delle restanti…………….p.32
4. Circolazione stradale – Codice della strada – Inosservanza dell’obbligo di fermarsi in caso di incidente con danno alla persona – Sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre anni – Estinzione del reato per esito positivo dei lavori di pubblica utilità o della messa alla prova – Conseguente riduzione alla metà della sospensione della patente di guida – Omessa previsione – Denunciata disparità di trattamento rispetto al reato di guida in stato di ebbrezza che non abbia provocato un incidente stradale e violazione della funzione rieducativa della pena e della valorizzazione della condotta riparatoria – Non fondatezza delle questioni……………………….…p.35