La Corte di cassazione ha accolto una delegazione istituzionale ucraina composta da capi e vice capi dipartimento del Ministero della Giustizia dell’Ucraina, in visita di studio in Italia nell'ambito di un programma promosso dal Consiglio d'Europa dedicato all'approfondimento delle questioni giuridiche connesse all'immunità giurisdizionale degli Stati, al risarcimento delle vittime dei crimini di guerra e contro l'umanità e all'esecuzione delle relative decisioni giudiziarie.
La delegazione ucraina è stata ricevuta presso la Corte di cassazione dal Primo Presidente della Corte di cassazione Pasquale D’Ascola e dal Procuratore generale aggiunto presso la Corte di cassazione Giulio Romano, che hanno rivolto i saluti istituzionali ai partecipanti.
I lavori sono stati introdotti dalla Presidente Irene Tricomi, Segretario Generale aggiunto della Corte di cassazione. Al centro dell'incontro vi è stato l'esame dell'elaborazione giurisprudenziale italiana in materia di immunità giurisdizionale degli Stati e delle azioni risarcitorie promosse dalle vittime di crimini di guerra e contro l'umanità, tema di particolare interesse per la delegazione ucraina. Le relazioni sono state affidate al Presidente titolare della Terza Sezione civile della Corte di cassazione, Franco De Stefano, e ai Sostituti Procuratori Generali presso la Corte di cassazione, Anna Maria Soldi e Fulvio Troncone, che hanno illustrato i più recenti orientamenti della giurisprudenza italiana e i profili processuali connessi all'attuazione delle decisioni giudiziarie.