Lunedì 12 ottobre 2026, alle ore 17, nell'Aula Magna della Corte Suprema di Cassazione, si è tenuta la cerimonia di conferimento del Premio De Sanctis per i diritti umani, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Il Primo Presidente della Corte di Cassazione, Pasquale D’Ascola, ha aperto i lavori con un indirizzo di saluto.
Istituito nel 2022, il Premio riconosce l'impegno di persone, istituzioni e organizzazioni nella difesa della dignità della persona, nella tutela dei diritti fondamentali e nel contrasto alle disuguaglianze, ed è occasione di riflessione sul contributo che esperienze e attività diverse possono offrire a questo scopo.
Per l'edizione 2026, il primo riconoscimento è stato conferito a Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, che ha tenuto un intervento su “La forza del limite. Dignità umana e giustizia nel tempo della guerra”.
Sono stati premiati anche “Cucine Popolari”, organizzazione che prepara e distribuisce pasti a persone in condizioni di difficoltà, e “Agence France-Presse”, tra le principali agenzie di stampa internazionali.
Sono state inoltre assegnate menzioni speciali all'Istituto Tecnico Tecnologico - Grafica e Comunicazione dell'IIS “G. Woolf” e alla Scuola secondaria di primo grado dell'Istituto Comprensivo “M. Bassi”, a sottolineare il valore dell'educazione nella formazione delle nuove generazioni.
Alla cerimonia hanno partecipato i Ministri Antonio Tajani, Matteo Piantedosi, Carlo Nordio, Orazio Schillaci e Andrea Abodi.