Domenica 9 agosto 2026 il Primo Presidente della Corte di cassazione Pasquale D’Ascola ha partecipato alla Cerimonia di commemorazione del Sostituto Procuratore Generale della Corte di Cassazione Antonino Scopelliti che ha avuto i natali a Campo Calabro, nel trentacinquesimo anniversario della sua uccisione, nel segno della memoria come responsabilità collettiva, della giustizia e della legalità che ha unito la Comunità tutta. A Piale di Villa San Giovanni, durante la cerimonia di deposizione delle corone davanti alla stele che sorge nel luogo dell’omicidio, il Primo Presidente ha ricordato il valore umano e professionale di Antonino Scopelliti e ha richiamato il dovere delle Istituzioni di non interrompere la ricerca della verità. Ricordare Antonino Scopelliti significa continuare a diffondere la cultura delle regole del diritto. Il Primo Presidente ha ribadito la vicinanza della Corte di cassazione e la volontà di continuare nell’ambito delle proprie funzioni a sostenere ogni percorso utile all’accertamento della verità: «L’auspicio e lo stimolo che ineludibilmente debbono ancora guidare l’azione di noi magistrati sono quelli a perseverare, laddove margini vi siano, nel proseguimento dell’azione per l’accertamento dei fatti che, voglio ricordare, mai sarà troppo tardivo.