Sentenza Numero: 36208, deposito del 27 settembre 2024
Sentenza | Materia: Impugnazioni
Oggetto
Giudizio di appello – Condanna in primo grado dell’imputato anche al risarcimento del danno – Prescrizione nelle more del reato – Obbligo di valutare, anche a fronte di prove insufficienti o contraddittorie, l’esistenza dei presupposti per l’assoluzione nel merito – Sussistenza – Ragioni.
Presidente: M. Cassano
Relatore: E. Serrao
Data udienza: 28 marzo 2024
L’esito in sintesi
Le Sezioni Unite penali hanno affermato che, nel giudizio di appello avverso la sentenza di condanna dell’imputato anche al risarcimento dei danni, il giudice, intervenuta nelle more l’estinzione del reato per prescrizione, non può limitarsi a prendere atto della causa estintiva, adottando le conseguenti statuizioni civili fondate sui criteri enunciati dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 182 del 2021, ma è comunque tenuto, stante la presenza della parte civile, a valutare, anche a fronte di prove insufficienti o contraddittorie, la sussistenza dei presupposti per l’assoluzione nel merito.
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