Sentenza Numero: 36566, deposito del 01 ottobre 2024
Sentenza | Materia: Delitti contro la pubblica amministrazione
Oggetto
Peculato – Concorso nel reato dell’“extraneus” ex art. 110 cod. pen. – Configurabilità – Condizioni – Fattispecie
Presidente: G. De Amicis
Relatore: P. Silvestri
Data udienza: 21 giugno 2024
L’esito in sintesi
La Sesta Sezione penale, in tema di peculato, ha affermato che è configurabile il concorso nel reato dell’“extraneus” ai sensi dell’art. 110 cod. pen. a condizione che lo stesso, per appropriarsi della cosa, sfrutti la relazione di “possesso per ragioni di ufficio o di servizio” dell’agente pubblico con il bene. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato con rinvio la decisione di condanna dei dipendenti di una cooperativa, privi della qualifica pubblicistica, per l’appropriazione della merce in concorso con talune guardie giurate, senza chiarire se queste, che rivestivano la qualifica di incaricati di pubblico servizio in ragione delle funzioni di vigilanza e custodia esercitate, avessero un rapporto di possesso qualificato con i beni).
Questo sito utilizza cookies tecnici di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network e/o la visualizzazione di media. Chiudendo questo banner, cliccando in un'area sottostante o accedendo ad un'altra pagina del sito, accosenti all'uso dei cookies. Se non acconsenti all'utilizzo dei cookies di terze parti, alcune di queste funzionalita potrebbero non essere disponibili. Per maggiori informazioni consulta la pagina privacy