Sentenza Numero: 27807, deposito del 29 luglio 2025
Sentenza | Materia: Confisca
Oggetto
Impugnazioni - Terzo interessato che deduca l’errore di fatto in cui sia incorsa la Corte di cassazione – Rimedio esperibile – Individuazione.
Presidente: G. Fidelbo
Relatore: M. Ricciardelli
Data udienza: 30 aprile 2025
L’esito in sintesi
La Sesta Sezione ha affermato, in tema di confisca, che il terzo interessato, che intenda dedurre l’errore di fatto in cui sia incorsa la Corte di cassazione, non è legittimato a presentare ricorso straordinario ex art 625-bis cod. proc. pen., in quanto mezzo di impugnazione esperibile solo dal soggetto condannato, né può chiedere la correzione dell’errore materiale, posto che l’emenda del vizio dedotto comporterebbe una modificazione essenziale dell’atto, ma può attivare l’incidente di esecuzione, ai sensi dell’art. 676 cod. proc. pen., trattandosi del rimedio operante, in generale, nelle ipotesi in cui la posizione del terzo sia stata di fatto pretermessa.
Questo sito utilizza cookies tecnici di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network e/o la visualizzazione di media. Chiudendo questo banner, cliccando in un'area sottostante o accedendo ad un'altra pagina del sito, accosenti all'uso dei cookies. Se non acconsenti all'utilizzo dei cookies di terze parti, alcune di queste funzionalita potrebbero non essere disponibili. Per maggiori informazioni consulta la pagina privacy