Sentenza Numero: 40822, deposito del 19 dicembre 2025
Sentenza | Materia: Delitti contro la pubblica amministrazione
Oggetto
Delitto di istigazione alla corruzione – Principio di offensività del reato – Principio di proporzionalità della pena – Rafforzata selezione delle ipotesi fattuali riconducibili al tipo astratto – Necessità – Sussistenza – Ragioni.
Presidente: G. De Amicis
Relatore: M. Ricciarelli
Data udienza: 09 ottobre 2025
L’esito in sintesi
Le Sesta Sezione penale ha affermato che, per coniugare il principio di necessaria offensività del reato con quello, valorizzato dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 113 del 2025, di proporzionalità della pena, che impongono una rafforzata selezione delle ipotesi fattuali riconducibili al tipo astratto, con riguardo al delitto di istigazione alla corruzione, rispetto al quale non è applicabile l’esimente di cui all’art. 131-bis cod. proc. pen., il tema della serietà e dell’idoneità dell’offerta deve essere valutato in modo da poter concretamente giustificare la correlazione della pena inflitta con la condotta tenuta dal soggetto agente.
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