Sentenza Numero: 41238, deposito del 23 dicembre 2025
Sentenza | Materia: Delitti contro la pubblica amministrazione
Oggetto
Delitto di esercizio arbitrario di una professione – Attività di conduttore per la pesca locale – Esercitata in assenza del prescritto titolo abilitativo perché revocato – Configurabilità del reato – Sussistenza – Ragioni.
Presidente: G. De Amicis
Relatore: M. Ianniciello
Data udienza: 22 ottobre 2025
L’esito in sintesi
La Sesta Sezione penale, in tema di delitti contro la pubblica amministrazione, ha affermato che integra il delitto di esercizio abusivo di una professione lo svolgimento, anche se alle dipendenze di un’impresa titolare di apposita licenza, dell’attività di conduttore per la pesca locale in assenza del titolo professionale marittimo di cui all’art. 264 d.P.R. 15 febbraio 1952, n. 328, perché revocato a seguito di condanna definitiva a pena superiore a tre anni di reclusione, rientrando tale attività nel novero delle professioni protette, in quanto caratterizzate dal compimento di atti che, per le concrete modalità di svolgimento, sono univocamente individuati come di competenza specifica della stessa.
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