Sentenza Numero: 14172, deposito del 17 aprile 2026
Sentenza | Materia: Indagini preliminari
Oggetto
Delitto di maltrattamenti contro familiari o conviventi – Dichiarazioni della persona offesa alla polizia giudiziaria – Dichiarazioni assunte a norma dell’art. 351 cod. proc. pen. – Documentazione a mezzo di fonoregistrazione o con modalità audiovisiva – Omissione – Inutilizzabilità – Sussistenza – Ragioni – Denunce, querele e istanze - Differenza.
Presidente: M. Ricciarelli
Relatore: A.E. Giordano
Data udienza: 26 marzo 2026
L’esito in sintesi
La Sesta Sezione penale ha affermato che la polizia giudiziaria, nel caso in cui l’attività di indagine pertenga al delitto di maltrattamenti contro familiari o conviventi, è tenuta, a pena di inutilizzabilità della prova, a documentare le dichiarazioni rese dalla persona offesa, ove acquisite a norma dell’art. 351 cod. proc. pen., e a differenza delle denunce, querele e istanze, a mezzo di fonoregistrazione o con modalità audiovisiva, sulla base di quanto previsto dall’art. 357, comma 3-ter, cod. proc. pen.
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