Sentenza Numero: 16564, deposito del 08 maggio 2026
Sentenza | Materia: Delitti contro la persona
Oggetto
Delitto di atti sessuali con minorenne – Condotta commessa a distanza mediante l’utilizzo di strumenti di comunicazione telematica – Contestualità tra la condotta dell’agente e quella della persona offesa – Necessità – Esclusione – Sufficienza dell’accertamento del nesso causale.
Presidente: G. Liberati
Relatore: A. Gentili
Data udienza: 19 novembre 2025
L’esito in sintesi
La Terza Sezione penale ha affermato che, ai fini della configurabilità del delitto di atti sessuali con minorenne, nel caso in cui esso sia realizzato mediante l’utilizzo di sistemi di comunicazione telematica, non è richiesta la contestualità temporale tra le condotte rispettivamente poste in essere dal soggetto agente e dalla persona offesa ed è sufficiente che quella tenuta da quest’ultima sia, sotto il profilo causale, conseguenza della prima.
Questo sito utilizza cookies tecnici di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network e/o la visualizzazione di media. Chiudendo questo banner, cliccando in un'area sottostante o accedendo ad un'altra pagina del sito, accosenti all'uso dei cookies. Se non acconsenti all'utilizzo dei cookies di terze parti, alcune di queste funzionalita potrebbero non essere disponibili. Per maggiori informazioni consulta la pagina privacy