Sentenza Numero: 29138, deposito del 31 luglio 2026
Sentenza | Materia: Misure cautelari
Oggetto
Sospensione dalla carica pubblica elettiva ai sensi dell’art. 8 d.lgs. n. 235 del 2012 - Affievolimento dell’esigenza cautelare del pericolo di reiterazione del reato, con conseguente revoca o sostituzione della misura - Esclusione - Ragioni.
Presidente: G. De Amicis
Relatore: P. Di Nicola Travaglini
Data udienza: 10 luglio 2026
L’esito in sintesi
La Sesta Sezione penale, in tema di misure cautelari, ha affermato che la sospensione di diritto dalla carica pubblica elettiva dell’indagato attinto da una misura detentiva o da quella del divieto di dimora nel comune ove si svolge il mandato elettorale, prevista dall’art. 8, comma 2, d.lgs. 31 dicembre 2012, n. 235 a tutela dell’onorabilità e del prestigio dell’istituzione rappresentativa, non incide sulla configurabilità dell’esigenza cautelare del pericolo di reiterazione del reato, né giustifica la revoca o l’affievolimento della misura, che, ai sensi del quinto comma della citata disposizione, comporterebbero l’automatica cessazione della sospensione con conseguente ripristino del mandato elettivo, riproponendo quel pericolo che con l’applicazione della misura si intende scongiurare.
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