Primo Presidente della Corte di cassazione di Roma dal 25 settembre 1915 al 12 novembre 1923.
Nasce a Mantova il 16 aprile 1855. Professore di Procedura civile prima nell'Università di Pisa e poi nell'Università di Napoli, è direttore della rivista “Giurisprudenza italiana” dal 1892. Passa in Magistratura come Consigliere della Corte di Cassazione di Roma il 14 dicembre del 1902 e ne diviene prima Procuratore generale poi Primo Presidente. Svolge anche attività politica divenendo Capo di Gabinetto al Ministero di grazia e giustizia ove assume la carica di Ministro dal 23 giugno1919 al 21 maggio 1920. È nominato senatore del Regno il 26 gennaio 1910 e svolge diversi incarichi parlamentari. Inviso al Fascismo fu collocato anzitempo a riposo con l'occasione della soppressione delle Corti di cassazione regionali nel 1923. Tra le sue opere si ricorda in particolare la monografia “Lo Stato moderno e la giustizia”. Muore a Roma il 1 gennaio 1937.