Primo presidente della Corte di cassazione di Roma dal 16 novembre 1876 al 15 gennaio 1891, data del collocamento a riposo.
Nato a Cosenza il 18 gennaio 1816, fu magistrato e docente universitario (Professore straordinario di diritto civile all'Università di Napoli e Professore onorario all'Università di Napoli). Il 23 luglio 1860 ricoprì la carica di Direttore del Ministero di grazia e giustizia di Napoli e fu poi nominato senatore del Regno l’8 ottobre 1865 e insignito di varie onorificenze. Muore a Napoli l’8 gennaio 1901. A lui si deve una dottrina dei conflitti di attribuzione, che mira a mantenere ciascuna delle giurisdizioni e dei poteri dello Stato nei loro confini.