Il 1° marzo 2023 Margherita Cassano, magistrato di VII valutazione di professionalità, è stata nominata all’unanimità Primo Presidente della Corte Suprema di cassazione – per la prima volta una donna Primo Presidente - dal Plenum del CSM, presieduto dal Presidente della Repubblica.
Margherita Cassano è nata a Firenze nel 1955 ed è in magistratura dal 1980, dapprima come sostituto procuratore presso la Procura di Firenze, dove dal 1991 al 1998 è stata assegnata alla Direzione distrettuale antimafia. Dal 1998 al 2002 è stata Componente del CSM, dove ha presieduto la Sesta e la Nona Commissione ed è stata membro della Sezione disciplinare.
Rientrata in ruolo ha svolto le funzioni di magistrato di appello destinato alla Corte di Cassazione presso l’Ufficio del Massimario e del Ruolo. Dal 2006 ha rivestito il ruolo di Consigliere presso la Prima Sezione penale. E’ stata componente delle Sezioni Unite penali e vice Direttore del Centro Elettronico di Documentazione della Cassazione (C.E.D).
Nel 2016 è stata nominata dal Plenum del CSM Presidente della Corte d’appello di Firenze, dove ha operato fino al luglio 2020 quando ha assunto l’incarico di Presidente Aggiunto della Corte di Cassazione. In tale veste ha coordinato l’intero settore penale della Corte ed ha assunto la presidenza delle Sezioni Unite penali e ha collaborato con il Primo Presidente della Corte presiedendo tra l’altro i collegi delle Sezioni Unite civili incaricati della trattazione dei ricorsi in materia disciplinare.
E’ stata componente del Comitato scientifico del CSM per la formazione dei magistrati, membro della Commissione tecnica per l’accesso alle funzioni di legittimità, componente della struttura decentrata di formazione della Scuola della magistratura presso la Corte di cassazione. Ha svolto attività di docenza presso università, scuole di specializzazione universitarie per le professioni legali, seminari organizzati dal CSM e dall’Avvocatura.
E’ autrice di numerose pubblicazioni in materia di diritto penale, sostanziale e processuale, e di ordinamento giudiziario.